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PIAZZA DI SIENA, TRIONFO ABRUZZESE CON L’AQUILANO BUCCI

PIAZZA DI SIENA, TRIONFO ABRUZZESE: L’AQUILANO PIERGIORGIO BUCCI VINCE IL ROLEX GRAN PREMIO ROMA

L’AQUILA – Un’impresa storica che riporta l’Abruzzo e l’Italia sul gradino più alto del podio nella gara più prestigiosa dello CSIO di Roma Piazza di Siena. L’aquilano Piergiorgio Bucci ha conquistato il Rolex Gran Premio Roma, prova regina del concorso ippico internazionale capitolino, firmando una vittoria destinata a entrare negli annali dell’equitazione italiana.

In sella allo straordinario Pallieter Vd N. Ranch, Bucci ha regalato al pubblico di Piazza di Siena una prestazione impeccabile, chiudendo con un doppio percorso netto e fermando il cronometro a 42.01 secondi. Un risultato che gli ha consentito di precedere i tedeschi Jörne Sprehe e Richard Vogel e di conquistare il successo davanti a migliaia di spettatori.

Per l’Italia si tratta della 24esima vittoria nella storia del Gran Premio Roma, ma soprattutto della terza affermazione negli ultimi 32 anni dopo quelle di Arnaldo Bologni nel 1994 e Lorenzo De Luca nel 2018.

Classe 1975, originario dell’Aquila, Bucci ha così coronato uno dei momenti più importanti della sua lunga carriera proprio nell’edizione del centenario dello CSIO di Roma e della Federazione Italiana Sport Equestri.

Con la consueta ironia, il cavaliere abruzzese ha commentato il successo scherzando con i giornalisti: «Mi ero impegnato con il presidente Marco Di Paola a vincere in occasione del centenario dello CSIO e della FISE. Ci siamo riusciti. Ora che ho imparato come si fa a vincere il Gran Premio la strada è spianata». Poi l’emozione ha preso il sopravvento: «È una vittoria ottenuta davanti alle persone più importanti degli sport equestri e dello sport italiano. È un motivo in più per essere felici».

La vittoria assume un significato ancora più speciale considerando il percorso professionale del cavaliere aquilano. Dopo sedici anni trascorsi tra Olanda e Belgio, Bucci è tornato stabilmente in Italia alla fine del 2025 e nel giro di pochi mesi ha costruito con Pallieter Vd N. Ranch un’intesa eccezionale. Il binomio aveva già conquistato nel 2026 i Gran Premi di Valencia, Bedizzole e Città del Messico, confermando una forma straordinaria culminata nel trionfo romano.

Decisivo è stato il percorso disegnato da Uliano Vezzani, particolarmente tecnico e selettivo, che ha messo in difficoltà gran parte dei concorrenti. Solo Bucci è riuscito a mantenere la perfezione in entrambe le manches, confermando lucidità, precisione e velocità.

Per l’Abruzzo si tratta di una vittoria di enorme prestigio, capace di proiettare ancora una volta il nome dell’Aquila e della regione sotto i riflettori internazionali dello sport. Una giornata memorabile per l’equitazione italiana e per un campione che, con talento, esperienza e umiltà, ha scritto una nuova pagina di storia a Piazza di Siena.

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