ORGOGLIO AQUILANO. IL CAVALIERE PIERGIORGIO BUCCI TRIONFA NEL ROLEX GRAN PREMIO ROMA A PIAZZA DI SIENA
ROMA –Ā Grande affermazione dell’azzurro, l’aquilano Piergiorgio Bucci, con l’unico doppio netto chiuso in 42″01, nel Rolex Gran Premio Roma, la più attesa e importante competizione individuale della centesima edizione dello CSIO Roma Piazza di Siena Master d’Inzeo, dotata di un montepremi di 500mila euro, in una gremita Piazza di Siena. Il cavaliere – nato a L’Aquila nel 1975, da gennaio 2026 atleta e direttore della squadra agonistica del Circolo di equitazione Sir La Farnesina presieduto da Pierluca Impronta – riporta l’Italia sul gradino più alto del podio del Gran Premio Roma a titolo individuale per la prima volta dal 2018, quando vinse Lorenzo De Luca. Nel 2025, invece, si era imposto il brasiliano Yuri Mansur, in sella a Miss Blue-Saint Blue Farm. Bucci, peraltro, non ha potuto gareggiare con Hantano, il suo cavallo titolare “influenzato”, con cui ha vinto nel Global Champions Tour di CittĆ del Messico, ma si ĆØ affermato con Pallieter vd N.Ranch (stallone grigio di 11 anni), precedendo i tedeschi Jorne Sprehe, in sella a Toys e Richard Vogel, su Cloudio. Per l’edizione del Centenario, il percorso tracciato da Uliano Vezzani e dal suo staff presentava tre ostacoli inediti, ispirati ad alcuni monumenti restaurati negli anni da Sport e Salute, che insieme alla Federazione Italiana Sport Equestri (Fise) co-organizza il concorso romano. I binomi si sono infatti trovati di fronte il “Tempietto di Diana”, il “Casino dell’Orologio” e la “Fontana dei Cavalli Marini”.
CHI E’ PIERGIORGIO BUCCI E COSA HA FATTO IN CARRIERA PRIMA DELL’AFFERMAZIONE DI OGGI A PIAZZA DI SIENAĀ
Piergiorgio Bucci (L’Aquila, 18 agosto 1975) ĆØ un cavaliere italiano, ufficiale dell’Arma di cavalleria, atleta e istruttore federale dell’equitazione specialista nella disciplina del salto ostacoli.
Carriera
Piergiorgio Bucci ha vinto la medaglia d’argento a squadre nel Campionato Europeo del 2009, svoltosi a Windsor in Inghilterra, in sella a Kanebo.
Vincitore della Coppa delle Nazioni di Dublino (Finale della Meydan FEI Top League 2009) in sella a Kanebo, vincitore della Coppa delle Nazioni di Lummen (BEL) (Prima Divisione del circuito Furusiyya Nations Cup 2015) in sella a Casallo Z, vincitore del Gran Premio 5* di Estoril (POR) (11ĀŖ Tappa del Longines Global Champions Tour 2016) in sella a Casallo Z, vincitore del Gran Premio di Coppa del Mondo di Madrid (6ĀŖ Tappa della FEI World Cup 2024\2025) in sella ad Hantano, vincitore del Gran Premio 5* di Mexico City (MEX) (2ĀŖ Tappa del Longines Global Champions Tour 2026) in sella a Pallieter VD N.Ranch, vincitore della Coppa delle Nazioni di Dublino (Prima Divisione della Furusiyya Nations Cup 2016) in sella a Casallo Z, vincitore della Coppa delle Nazioni di Roma – Piazza di Siena (Prima Divisione del circuito Furusiyya Nations Cup 2017) in sella a Casallo Z, tre volte vincitore della finale del circuito di Coppa delle Nazioni della European Equestrian Federation che di disputa a Varsavia (nel 2021 in sella a Cochello, nel 2022 in sella a Carpe Diem J&F Champblanc, nel 2024 in sella ad Hantano). Nel 2025 ha vinto il titolo di miglior cavaliere del circuito mondiale delle Coppe delle Nazioni denominato Longines League of Nations (LLN). Nella sua carriera ha vinto 28 gran premi di concorsi internazionali.
Ć stato per due volte campione italiano assoluto, nel 2008 in sella a Da Zara Varetino e nel 2020 in sella a Scuderia 1918 Casago.
Ha vinto la medaglia di bronzo nel Campionato Italiano del 2002 in sella a Clio, la medaglia di bronzo individuale e a squadre nel Campionato Mondiale Militare del 2005 (svoltosi a Buenos Aires, Argentina) in sella a Macumbita e la medaglia d’argento nel Campionato Italiano del 2007 in sella a Portorico.
Con la Coppa Delle Nazioni conquistata nel 2017 a Roma in Piazza di Siena da Piergiorgio Bucci (Casallo Z), Bruno Chimirri (Tower Mouche), Lorenzo De Luca (Ensor De Litrange) e Alberto Zorzi (Fair Light van’T Heike) l’Italia del salto ostacoli ĆØ tornata a vincere il prestigioso trofeo dopo 32 anni.
Con l’argento conquistato nel 2009 a Windsor da Piergiorgio Bucci (Kanebo), Natale Chiaudani (Seldana di Campalto), Giuseppe D’Onofrio (Landzeus) e Juan Carlos Garcia (Hamilton de Pheret) l’Italia del salto ostacoli ĆØ tornata a vincere una medaglia in un campionato internazionale dopo 37 anni (bronzo a squadre ai Giochi Olimpici di Monaco 1972 – Raimondo D’Inzeo, Piero D’Inzeo, Graziano Mancinelli, Vittorio Orlandi).
Piergiorgio Bucci ha disputato un Campionato Mondiale (2018 Tryon (USA) – Diesel GP Du Bois Madame) e sei Campionati d’Europa (2007 Mannheim (GER) – Portorico, 2009 Windsor (GBR) – Kanebo, 2013 Herning (DEN) – Casallo Z, 2015 Aachen (GER) – Catwalk Z, 2021 Riesenbeck (GER) – Naiade d’Elsendam Z, 2025 La Coruna (ESP) – Hantano) ha 77 presenze in Nazionale in altrettante Coppe delle Nazioni e 49 presenze in Coppa del Mondo.
Bucci ĆØ stato convocato per 22 volte a difendere i colori azzurri nel Concorso ippico internazionale “Piazza di Siena” (CSIO Roma) (nel 2002 vittoria nella gara “a tempo” in sella a White King e 5Āŗ nel Gran Premio Roma in sella a Clio, nel 2003 9Āŗ nel Gran Premio Roma in sella a White King; nel 2017 vittoria nella Coppa Delle Nazioni; nel 2022 3° nel Gran Premio Roma in sella a Cochello); per 5 volte ha fatto parte della squadra italiana che nell’ambito di detto Concorso ha disputato la Coppa delle Nazioni.



