GIOSTRA DI ZANTE: SULMONA PROTAGONISTA TRA STORIA, SPETTACOLO E AMICIZIA
Giostra di Zante, Sulmona protagonista tra storia, spettacolo e amicizia internazionale
ZANTE – Un tripudio di colori, tradizioni e amicizia ha accompagnato la partecipazione della Giostra Cavalleresca di Sulmona alla ventesima edizione della Giostra di Zante, l’evento che ogni anno trasforma l’isola greca di Ugo Foscolo in un grande palcoscenico a cielo aperto, capace di richiamare migliaia di spettatori e delegazioni provenienti da diverse realtà culturali.
La presenza della delegazione sulmonese ha confermato ancora una volta la solidità di un legame che da oltre venticinque anni unisce le due comunità nel segno della Giostra d’Europa. Un rapporto costruito attraverso continui scambi culturali e istituzionali che nel tempo si è rafforzato fino a diventare uno dei più significativi esempi di collaborazione internazionale legata alle rievocazioni storiche.
Insieme all’Associazione Giostra Cavalleresca di Sulmona erano presenti il Sestiere di Porta Japasseri, il Comune di Anversa degli Abruzzi e una rappresentanza dei Parchi Letterari, realtà che lega idealmente Zante, Sulmona e Anversa attraverso le figure di Ugo Foscolo, Ovidio e Gabriele D’Annunzio, simboli di un patrimonio culturale condiviso che continua a rappresentare un ponte tra Italia e Grecia.

Tra i momenti più applauditi della manifestazione le esibizioni della squadra tecnica della Giostra Cavalleresca, che ha portato nelle strade dell’isola ellenica tutta l’energia e il fascino della tradizione sulmonese. Tamburini, chiarine e sbandieratori hanno regalato spettacoli di grande impatto scenico, ricevendo calorosi consensi dal pubblico e dagli organizzatori.
Particolarmente apprezzate le performance degli sbandieratori Alessandro Di Siro, Nicolas Mangiarelli e Alessandro Cinque, protagonisti di esercizi che hanno messo in evidenza la qualità tecnica raggiunta dal gruppo storico sulmonese.
La squadra era composta dalle chiarine Laura Cascianelli e Stefano Di Benedetto; dalle tamburine Giulia Incani, Giulia Martini, Gioia Del Sole, Serena Berardino, Silvia Quaglieri e Sohara Di Bacco; dagli sbandieratori Alessandro Cinque, Alessandro Di Siro, Davide Masciosci, Matteo Primavera e Nicolas Mangiarelli.
L’evento si è concluso con l’attesissima corsa all’anello che ha visto prevalere il cavaliere Stefanos Botonis, vincitore della tradizionale spada assegnata al miglior cavaliere della competizione. Secondo l’antica tradizione che accompagna la manifestazione, il vincitore conquista simbolicamente anche la giovane dama, figura che rappresenta la purezza e la virtù e che, nella narrazione storica della Giostra, è destinata a diventare sua sposa.
Le chiarine, i tamburini e gli sbandieratori sulmonesi in piazza Solomos a Zante
A chiudere la serata i colpi di pistola sparati in aria dalla delegazione di Manj, proveniente da Atene, e il suggestivo spettacolo pirotecnico che ha illuminato il cielo di Zante, salutando una delle edizioni più partecipate degli ultimi anni.
Grande soddisfazione è stata espressa dal presidente dell’Associazione Giostra Cavalleresca di Sulmona, Maurizio Antonini.
«È da venticinque anni che Zante e Sulmona sono unite nel nome della Giostra d’Europa ed è da vent’anni che ricambiamo la visita partecipando alla Giostra di Zante, nata proprio su ispirazione della nostra manifestazione. In questo quarto di secolo il rapporto tra le due comunità è cresciuto costantemente attraverso un intreccio reciproco di cultura, tradizioni e valori condivisi. Gli scambi che si sono sviluppati nel tempo hanno coinvolto non soltanto il mondo delle rievocazioni storiche ma anche quello culturale, turistico ed enogastronomico, producendo benefici concreti per entrambe le comunità e contribuendo a rafforzare un’amicizia autentica e duratura».
Parole cariche di emozione anche quelle del capitano del Sestiere di Porta Japasseri, Antonio Cinque, che ha sottolineato il valore umano del gemellaggio.

«Per noi Zante non è una città gemella, ma una famiglia. È un legame che custodiamo nel cuore e che da oltre vent’anni unisce le nostre comunità attraverso valori comuni come l’onore, la lealtà, il rispetto della storia e la passione per le nostre identità. Questo gemellaggio rappresenta un filo d’oro che attraversa il mare Ionio e continua a rafforzarsi anno dopo anno. È la dimostrazione concreta che le giostre cavalleresche possono essere uno straordinario strumento di dialogo, pace e fratellanza tra i popoli».
L’appuntamento è ora fissato per il 18 e 19 luglio, quando la delegazione greca sarà ospite a Sulmona per partecipare alla Giostra d’Europa, rinnovando un’amicizia che continua a rappresentare uno dei simboli più belli della cooperazione culturale tra le due sponde del Mediterraneo.




