GABRIELE CIRILLI A “LA VOLTA BUONA”, L’AVVIO DIFFICILE DELLA CARRIERA E POI LA SVOLTA
L’attore sulmonese Gabriele Cirilli, ospite del programma Rai, “La volta buona”, condotto da Caterina Balivo, si è raccontato, aprendo “pagine” sugli inizi della propria carriera, rivelatisi non facili. “Ho sofferto di depressione e isolamento. Ho passato giorni sul divano, mentre mia moglie andava a lavoro” ha detto a chiare lettere Cirilli, soffermandosi su quel blocco psicologico provocato dalle difficoltà incontrate.
Un momento di dura prova, superato grazie al sostegno della fede, al lavoro e al grande apporto della famiglia. Quanto alla depressione Cirilli ha sostenuto che chi ne è preda fa bene a parlarne apertamente, senza chiudersi in sè stesso. “Io credo che tutti oggi abbiamo una depressione latente, poi c’è chi con più sensibilità la esterna e chi meno.
Si può combattere tranquillamente, io l’ho fatto attraverso la fede, mia moglie è stata fondamentale” ha sottolineato l’attore. A dare forza nella prova è stato anche l’arrivo del figlio. “Quando è arrivato mio figlio, mi sono detto non posso più permettermi di stare male.
Ho trovato una forza interiore che mi ha imposto di non ricaderci più” ha ricordato Cirilli. “Ho passato dei giorni sul divano, mia moglie andava al lavoro in farmacia, e io lì sul divano” ha rammentato l’attore, aggiungendo che prima di conoscere il successo si è dedicato ai lavori più vari, da quello di scaricatore a quello in ristorante, per ottenere un sostegno economico. “Ho avuto dei momenti di depressione, non mi vergogno a dirlo” ha precisato.
A dare un’ulteriore spinta, per farsi forza e uscire dal momento più buio, è stata la sua agente dell’epoca, incoraggiandolo a fare un provino. Il casting era quello per la pubblicità televisiva “La Dea Bendata”, diretta da Alessandro D’Alatri, al fianco di Nancy Brilli. E quel provino ha segnato la svolta.
“Sono andato a fare il provino con Alessandro D’Alatri, per una pubblicità con Nancy Brilli, mi presero ed è stata una cosa bella”. Ma la sospirata svolta ha avuto massima promotrice nella moglie Maria De Luca, sua compagna fin dai tempi del Liceo Classico a Sulmona, originaria di Pratola Peligna. “Inizialmente mi manteneva lei, è farmacista.
Un giorno si è licenziata, ha detto al medico: ‘Vado a Milano con il mio Gabri, non so se torno’. Lo ha fatto davanti a me” ha raccontato il comico, una decisione accolta da Cirilli non senza qualche preoccupazione. “Quando siamo tornati a casa le ho detto: ‘Che hai fatto?’.
E lei: ‘Stai tranquillo’. Aveva ragione lei, guarda dove mi ha portato”.
Proprio Maria, nei momenti più incerti e difficoltosi, ha dato il meglio di sè per sostenere Gabriele. “Lei mi ha sempre spronato, non ha mai mollato” ha concluso l’attore, con un largo sorriso di compiacimento e gratitudine verso Maria.




Grande Gabriele!