CAMMINO DEL GRAN SASSO, PARTENZA RECORD: 150 ESCURSIONISTI IN UN GIORNO
Cammino del Gran Sasso, partenza da record: 150 escursionisti in un giorno e stagione già verso il sold out
L’AQUILA – La stagione 2026 del Cammino del Gran Sasso si apre con numeri che confermano la crescita costante di uno dei percorsi naturalistici più apprezzati dell’Appennino centrale. Nella sola giornata di ieri sono stati ben 147 i camminatori partiti lungo il tracciato che, in circa 60 chilometri, attraversa cinque comuni del versante aquilano del massiccio, segnando un avvio di stagione particolarmente promettente.
Un risultato che lascia prevedere un’altra annata da record per il Cammino, già protagonista nel 2025 di una crescita straordinaria con oltre 21 mila presenze registrate e un incremento del 116 per cento rispetto all’anno precedente.

Le prenotazioni per le prossime partenze estive organizzate dal Cammino del Gran Sasso stanno infatti andando rapidamente verso il tutto esaurito. Si tratta delle escursioni accompagnate dalle guide ufficiali del Collegio Guide Alpine d’Abruzzo, alle quali si aggiungono numerosi appassionati che scelgono di affrontare il percorso in autonomia, da soli o in piccoli gruppi.
Dal 4 maggio scorso, data ufficiale di apertura della stagione dopo la pausa invernale dovuta alla presenza della neve su gran parte del percorso, sono già oltre 500 gli escursionisti provenienti da tutta Italia che hanno preso parte ai tour guidati.
Il successo del Cammino non si limita però all’aspetto sportivo e naturalistico. Il progetto rappresenta ormai un importante motore per l’economia turistica delle aree interne aquilane. Secondo i dati raccolti dagli organizzatori, ogni camminatore soggiorna mediamente quattro notti sul territorio, generando ricadute positive per strutture ricettive, ristoranti, attività commerciali e servizi locali.
L’interesse continua inoltre a crescere anche oltre i confini nazionali. Accanto ai numerosi visitatori italiani, il Cammino del Gran Sasso attira ogni anno escursionisti provenienti da Svizzera, Germania, Francia, Regno Unito, Spagna, Paesi Bassi e Stati Uniti, confermando la sua crescente notorietà nel panorama del turismo lento internazionale.

Il progetto è nato nel 2021 grazie a un partenariato tra albergatori, ristoratori e imprenditori locali che ha ottenuto un finanziamento attraverso un bando del Gal Gran Sasso-Velino nell’ambito della Misura 19 dedicata allo sviluppo locale partecipativo e al turismo sostenibile.
In pochi anni il Cammino è riuscito a trasformarsi da iniziativa sperimentale a modello di valorizzazione del territorio, contribuendo a promuovere le bellezze naturalistiche del Gran Sasso e a sostenere l’economia delle comunità locali. I numeri registrati nelle prime settimane della stagione 2026 confermano che il percorso continua ad attrarre un pubblico sempre più ampio, consolidando il proprio ruolo tra le principali destinazioni del turismo escursionistico italiano.



