SULMONA, L’82° ANNIVERSARIO NEL SILENZIO: 52 RINTOCCHI PER LA STRAGE DI PIAZZA GARIBALDI
La città di Sulmona si è stretta ancora una volta nel ricordo, confermando l’impegno solenne a non dimenticare la tragedia del 1944. Oggi, sabato 30 maggio, la comunità ha commemorato l’82° anniversario della strage di Piazza Garibaldi con un momento di profonda commozione collettiva.
Puntualmente alle ore 12.10, nella stessa identica ora di quel drammatico giorno di 82 anni fa, il “campanone” della chiesa della Santissima Annunziata ha rotto il silenzio della città.
52 rintocchi. Uno per ciascuna delle vite spezzate in quel tragico giorno di guerra.

L’omaggio ha riportato la memoria a quella che era iniziata come una normale giornata di mercato a Sulmona, trasformatesi improvvisamente in un inferno: il bombardamento dei caccia angloamericani colpì senza pietà piazza Garibaldi, Largo Faraglia e piazza Carmine, seminando il panico e provocando la morte di 52 persone, oltre al ferimento di un centinaio di cittadini.
Nel corso della mattinata è stato deposto un omaggio floreale a memoria delle vittime davanti alla lapide commemorativa situata nei pressi dell’acquedotto medievale. Il monumento, inaugurato nel 2014, fu realizzato per volere del compianto Generale di Brigata Italo Giammarco e impreziosito dalla scultura dell’artista Nunzio Di Placido.
I fiori deposti oggi davanti alla lapide rimangono il segno tangibile di una promessa che la città rinnova ogni anno, anche senza il bisogno di cerimonie: per non dimenticare.




