SEGGI ELETTORALI IN CENTRO STORICO: DOPO LE SOLLECITAZIONI DELL’OPPOSIZIONE TORNA UN SERVIZIO CITTADINO
L’AQUILA – Il ritorno dei seggi elettorali in centro storico sta per diventare realtà. Dopo 17 anni dal sisma e 9 di Governo Biondi di cui 5 passati a denunciare questa grave carenza, è stata trovata una prima soluzione; il dibattito – svolto in IV commissione perché richiesto da me e dai colleghi dell’opposizione – ha però ottenuto un risultato parziale: sono solo 7 seggi, sui 13 totali, quelli che potranno tornare in centro.
L’obiettivo resta comunque quello di ripristinare la presenza di tutte le sezioni presenti ante sisma e restituire piena normalità a questo servizio. Sono anni che i votanti del centro storico chiedono di non essere più costretti a recarsi in sedi provvisorie e periferiche e di tornare ad avere gli stessi diritti di prossimità che sono garantiti al resto della città.
Il primo dibattito pubblico si ebbe durante la campagna elettorale del 2022 quando denunciai il fatto: se era vero che il centro storico era per gran parte recuperato, tanto da aver permesso il ritorno di diverse funzioni pubbliche, era – ed è tuttora – improrogabile anche il ritorno dei seggi elettorali.
Purtroppo l’amministrazione in carica vola quando si tratta di eventi culturali, ma ha zampe di elefante quando deve far camminare i servizi al cittadino; l’opposizione però non ha mai smesso di portare avanti la battaglia.
Oggi la collocazione dei primi 7 seggi è stata individuata all’interno dell’ex asilo di viale Duca degli Abruzzi, una struttura ormai recuperata, agibile e idonea rispetto ai requisiti previsti dalla normativa statale.
Per i seggi rimanenti saranno invece necessarie ulteriori valutazioni riguardanti immobili e uffici pubblici comunali presenti all’interno delle mura cittadine o nelle immediate vicinanze del centro storico.
In commissione abbiamo avanzato, tra le altre, la proposta di utilizzare gli uffici comunali di Villa Gioia, che potrebbero ospitare almeno tre sezioni elettorali, garantendo un servizio più vicino ai residenti di Villa Gioia e di via XX Settembre.
Allo stesso modo, sono stati indicati gli uffici di via Avezzano come possibile soluzione per dare risposta alle sezioni più vicine a via Strinella e a quelle che storicamente facevano riferimento ai seggi ospitati presso la scuola De Amicis.
La ricostruzione del centro storico non può dirsi realtà senza il ritorno all’ordinarietà dei servizi.
Tra questi rientrano a pieno titolo anche i servizi elettorali che sono un presidio fondamentale di partecipazione democratica e di vicinanza ai cittadini, il segnale concreto di una città che torna a essere pienamente vissuta, abitata e servita.




