SABOTAGGI AL CONSORZIO ATERNO-SAGITTARIO: APERTA UN’INCHIESTA, PROTESTANO GLI AGRICOLTORI
La Procura della Repubblica di Sulmona ha formalmente aperto un fascicolo d’inchiesta sul grave sabotaggio che ha colpito il Consorzio di Bonifica Aterno-Sagittario. L’atto da parte dei magistrati rappresenta un passo dovuto all’indomani della denuncia presentata dal presidente dell’ente, Maurizio Monaco. Al momento l’ipotesi di reato ipotizzata è quella di danneggiamento aggravato e le indagini sono state affidate ai carabinieri, che si trovano ora a dover dare un volto e un nome ai responsabili.
Il procedimento è attualmente a carico di ignoti, ma il cerchio dei potenziali sospettati potrebbe restringersi sensibilmente. Gli investigatori si stanno muovendo seguendo un preciso identikit: i soggetti responsabili devono essere necessariamente persone in grado di manovrare con perizia il complesso sistema irriguo, dotate di una conoscenza approfondita sia della rete che del suo specifico funzionamento. Secondo i vertici del Consorzio, infatti, si è trattato di un gesto consapevole e ben strutturato, compiuto da chi mirava a causare danni concreti alle attività agricole e alla gestione del territorio.
Gli inquirenti non escludono che questo episodio possa essere strettamente collegato a un altro precedente sabotaggio, avvenuto appena una settimana prima ai danni della paratoia del canale Sagittario II. Quest’ultimo canale, peraltro, risultava già inutilizzabile da due settimane a causa di una disputa in atto tra il Consorzio Aterno-Sagittario e il Consorzio di Miglioramento Fondiario.
L’ultimo atto vandalico, perpetrato ai danni del canale Sagittario I, si è rivelato tuttavia molto più grave e rischioso per la tenuta dell’intera rete. Il canale in questione è un’infrastruttura fondamentale per l’irrigazione dei territori di Sulmona, Prezza, Pratola Peligna e Corfinio. Nello specifico, i malviventi hanno manomesso la presa di San Giuseppe a Bugnara, deviando il flusso d’acqua – originariamente destinato alla centrale idroelettrica di Anversa degli Abruzzi – direttamente verso il fiume. Questa dirottatura intenzionale ha provocato uno spreco idrico considerevole e il completo svuotamento dell’impianto, lasciando a secco le quattro vasche di distribuzione di Torre dei Nolfi, Galleria, Pratola Superiore e Prezza. Oltre al danno immediato per le coltivazioni, l’azione ha messo a rischio l’intera infrastruttura a causa della possibile formazione di sacche d’aria; un fenomeno altamente dannoso che ha costretto i tecnici del Consorzio a una delicata e complessa manovra di riempimento per evitare la compromissione del sistema idrico. Un atto doloso indubbio che lascia aperti grossi interrogativi sul movente, dato che a subire le conseguenze peggiori sono proprio gli agricoltori locali.
Ai disagi provocati dai sabotaggi si sommano poi i problemi tecnici della rete, che stanno alimentando forti tensioni in altre aree del comprensorio. A Vittorito, in località Prato Chiuso Salicone, un gruppo di agricoltori ha manifestato dure proteste per quella che definiscono una falsa partenza della stagione irrigua. I coltivatori hanno denunciato di non aver mai ricevuto l’acqua, sottolineando come questa carenza stia provocando seri problemi alle colture e lamentando il fatto di essere stati completamente dimenticati dalle istituzioni a favore di altre zone, vedendo così vanificati tutti i propri sforzi.
Sulla questione è intervenuto il sindaco di Vittorito, Carmine Presutti, il quale ha confermato l’esistenza del problema, sebbene circoscritto, rassicurando sul fatto che i tecnici sono già intervenuti per correre ai ripari e attribuendo il disservizio principalmente alla vetustà dei macchinari e alla carenza di manutenzione. Dal canto suo, il Consorzio ha fornito chiarimenti in merito alla natura del guasto, spiegando che si tratta di una rottura tecnica che interessa trentadue irrigatori. L’ente ha precisato che si tratta di inconvenienti che possono verificarsi, assicurando che i tecnici sono già all’opera per sanare il disservizio e che si conta di riattivare l’irrigazione regolarmente entro la giornata di lunedì.



