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“SIAMO PARTITI DA ZERO E NON DOBBIAMO NIENTE A NESSUNO”. IL VIDEO-SFOGO DOPO LA NOTTE DI FUOCO A SULMONA: “GLI INFAMI PAGHERANNO”

«Ci abbiamo messo la faccia per chiarire le cose: non abbiamo debiti, non abbiamo fatto male a nessuno e le nostre macchine erano tutte pagate». A una settimana esatta dall’attentato incendiario che ha distrutto un furgone Iveco e un’Audi Q5 in via Cornacchiola, nel piazzale delle Pav Casa, i due imprenditori presi di mira rompono il silenzio. Lo fanno attraverso un video pubblicato sui social da Elide Crugnale, compagna del titolare dell’azienda edile e di giardinaggio attiva a Sulmona da ormai quattro anni.

Un lungo sfogo, inedito per chi ha sempre scelto di lavorare lontano dai riflettori del web, che mescola la rabbia per lo sfregio subìto alla determinazione di chi non ha alcuna intenzione di fare un passo indietro.

«Se qualcuno voleva colpirci sul piano professionale, ha sbagliato i suoi calcoli», attacca Crugnale, spiegando come l’attività stia continuando senza sosta, anche grazie alla solidarietà dei colleghi: «Già dalla sera stessa dell’incendio un grande amico e collega del mio compagno mi ha messo in mano le chiavi di un suo mezzo perché eravamo rimasti a piedi. Se fino a ora lavoravamo sette giorni su dieci, adesso ci muoveremo per lavorare dieci su dieci. Magari questi infami ci hanno fatto un favore e manco lo sanno: abbiamo molto più lavoro di prima e c’è gente che ci aspetta anche da due anni perché vuole proprio noi».

La donna rivendica con orgoglio il percorso di un’azienda cresciuta unicamente grazie al passaparola: «Siamo partiti da zero, con una vecchia Ypsilon, poi una Zafira, poi un furgone usato pagato pochissimo. Non abbiamo mai fatto pubblicità su Facebook, non abbiamo mai postato le foto dei nostri lavori. E abbiamo fatto anche tanta beneficenza, ma sempre in silenzio, perché le cose di cuore non si mettono sui social. Questi sfregi di merda però si pagano, oggi, domani, o alla terza generazione. Tempo al tempo».

Accanto ai ringraziamenti per i tantissimi messaggi di vicinanza ricevuti, Elide Crugnale non nasconde una profonda amarezza, puntando il dito contro l’ipocrisia di una parte della comunità locale: «Siamo a Sulmona, ci conosciamo tutti, non siamo a Milano. Sono rimasta meravigliata e poi mi sono letteralmente incazzata per il silenzio di certe persone. Parlo di quelli che stanno sempre sui social a commentare ogni virgola, ogni articolo sul mondo, dal cane sciolto in giro all’ultimo pettegolezzo. È passata una settimana e da loro non è uscita una parola. Non so come giustificare questo comportamento».

Una timidezza social che, promette l’imprenditrice, è destinata a finire, ma solo per mostrare il valore del proprio lavoro: «A breve inizierete a vedere sui social tutto quello che non avete visto in cinque anni. Non la beneficenza, ma i lavori e il valore dell’impresa del mio compagno».

Sul fronte investigativo, la Procura della Repubblica di Sulmona ha disposto gli accertamenti tecnici sui resti dei veicoli per determinare con esattezza la dinamica del rogo. Le indagini, affidate agli agenti del Commissariato di Polizia, si stanno concentrando sull’analisi dei filmati delle telecamere di videosorveglianza della zona e sulle testimonianze dei residenti.

Al momento, l’ipotesi più accreditata dagli inquirenti – supportata anche dalle dichiarazioni delle vittime – esclude la pista della ritorsione legata a dinamiche criminali classiche o debiti, concentrandosi interamente sulla sfera professionale. Il movente del gesto parrebbe essere uno sfregio mirato, dettato dall’invidia o dall’eccessivo attivismo sul mercato della ditta, che potrebbe aver infastidito qualche concorrente locale.

2 commenti riguardo ““SIAMO PARTITI DA ZERO E NON DOBBIAMO NIENTE A NESSUNO”. IL VIDEO-SFOGO DOPO LA NOTTE DI FUOCO A SULMONA: “GLI INFAMI PAGHERANNO”

  • Se così fosse, siamo ai metodi mafiosi.

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  • Manuela Romano

    siete sempre stati onesie una coppia affiatata I miei cuggini hanno fatto grandi sacrifici questa e’ discriminatione e’invidia da parte di chi non sa’ fare sacrifici gente ignorante spero che la giustizia faccia il suo corso spero che la gente buona parli basta mafia,galera questo si meritano,vi adoro siate forti Dio e ‘ tutta la brava gente e’ dalla vostra parte,I cattivi pagheranno

    Risposta

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