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SANITÀ, ASL 1: NEUROCHIRURGIA POTENZIATA AD AVEZZANO, SULMONA E CASTEL DI SANGRO

Una risposta concreta e diffusa sul territorio per contrastare il fenomeno delle liste d’attesa e avvicinare la sanità d’eccellenza ai cittadini. A partire dal prossimo 4 giugno, la Direzione della ASL 1 Abruzzo darà il via a un piano strategico di potenziamento degli ambulatori di Neurochirurgia che coinvolgerà direttamente i presidi di Avezzano, Sulmona e Castel di Sangro.

Alessandro Ricci

L’operazione, fortemente voluta dai vertici aziendali, punta a garantire ben 192 visite specialistiche al mese, riducendo in modo netto i tempi per l’utenza. Il servizio, che fa capo al reparto del presidio ospedaliero di L’Aquila diretto dal dottor Alessandro Ricci, vedrà una vera e propria ramificazione delle attività grazie al reclutamento di professionisti di comprovata esperienza tramite contratti dedicati.

Il piano di rilancio prevede un calendario serrato e strutturato per ciascuno dei tre centri coinvolti, con un incremento massiccio delle sedute disponibili:

Avezzano (al via dal 4 giugno): Le sedute mensili raddoppieranno, passando da 4 a 8. L’ambulatorio sarà aperto due volte a settimana: il martedì (dalle ore 9:00 alle 13:00) e il giovedì (dalle ore 14:00 alle 19:00).

Sulmona (al via dal 10 giugno): È qui che si registra l’incremento più marcato. Le sedute passeranno da appena 2 a 8 al mese, con aperture fissate il lunedì e il mercoledì (dalle ore 10:00 alle 14:00).

Castel di Sangro (al via dal 9 giugno): Finora l’attività specialistica veniva svolta solo in modo sporadico. Da giugno il servizio diventerà costante e strutturato, garantendo 8 sedute mensili nei giorni di martedì e giovedì (dalle ore 9:00 alle 13:00).

L’obiettivo strategico è quello di decentralizzare le prestazioni di alta complessità, evitando lunghi spostamenti ai pazienti delle aree interne, spesso penalizzati dalla geografia del territorio.

“Con questa operazione c’è l’obiettivo di portare e potenziare, nel territorio, discipline di alta complessità e di essere sempre più vicini al luogo in cui risiedono gli utenti”, ha dichiarato il Manager della ASL 1, Paolo Costanzi. “Oltre a rafforzare gli standard di assistenza, già nel giro del primo mese verranno ridotti in modo netto i tempi di attesa per rendere più fruibile il servizio”.

Con questo nuovo assetto organizzativo, la ASL 1 Abruzzo punta a dare una spallata decisiva ai tempi di risposta della specialistica ambulatoriale, segnando un punto a favore della sanità di prossimità.

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