QUANDO LA CITTA’ DELLA CULTURA CONQUISTA LE CRONACHE NAZIONALI PER LE SUE “SCUOLE DI CARTA”
L’AQUILA – “Scuole di carta”: grazie a “Report” per aver dato voce a ciò che L’Aquila chiede da 17 anni. Ringraziamo la trasmissione Report, il giornalista Danilo Procaccianti, il conduttore Sigfrido Ranucci e tutta la redazione di Report per aver portato all’attenzione nazionale una ferita che gli aquilani denunciano da diciassette anni: le bambine e i bambini dell’Aquila non hanno ancora vere scuole.
Le scuole sono una prioritĆ promessa a parole, che non ĆØ mai diventata una prioritĆ reale. I dati citati nel servizio “Scuole di carta”, andato in onda il 24 maggio 2026 a livello nazionale, non sono opinioni soggettive dei comitati.
Sono dati pubblici, ricavati dagli atti ufficiali disponibili. Ć sulla base di queste sole fonti che noi comitati abbiamo sempre operato.
Non abbiamo mai avuto bisogno di altro. Quello che i documenti ufficiali non ci dicono ĆØ altrettanto grave.
Ad oggi non esiste un piano ufficiale e approvato per la chiusura dei MUSP: nessuna data certa, nessuna scadenza vincolante per il rientro degli studenti in edifici definitivi. I cronoprogrammi si spostano, i cantieri slittano, ma un impegno formale dell’Amministrazione Comunale per la chiusura dei MUSP non c’ĆØ.
Altrettanto carente ĆØ il quadro sulla vulnerabilitĆ sismica degli edifici scolastici esistenti.
Dove sono i risultati delle nuove analisi strutturali, avviate più di un anno fa? Su questo i cittadini non hanno risposte.
Venga data finalmente prioritĆ alle scuole. Non c’ĆØ futuro senza scuole. Lo diciamo da diciassette anni. Ora la situazione la conosce l’Italia intera.
Link al servizio di Report: https://www.rai.it/programmi/report/inchieste/La-scuola-di-carta—Report-24052026-a69efe49-05b3-4c29-b9ed-7927442afc59.html
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