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VACANZA DA INCUBO PER OTTO ABRUZZESI: TRAVOLTI SULLA STATALE 49, DUE SONO GRAVI

Un viaggio di piacere in Val Pusteria si è trasformato in un dramma per otto cittadini pennesi, rimasti coinvolti ieri mattina in un gravissimo incidente stradale sulla statale 49, nei pressi di Brunico. La comitiva abruzzese, composta da quattro coppie di amici in vacanza, viaggiava a bordo di un minivan che è stato travolto e fatto ribaltare a seguito di una carambola micidiale. Ad innescare il violentissimo tamponamento a catena, che ha visto coinvolti in totale quattro veicoli, sarebbe stato il sorpasso azzardato di un giovane automobilista del posto, deceduto sul colpo.

L’impatto è stato devastante e ha fatto scattare immediatamente la complessa macchina dei soccorsi. Sul posto sono intervenuti in forze i Vigili del Fuoco, le ambulanze e l’elisoccorso, oltre alla Polizia Stradale e ai Carabinieri. Per consentire le operazioni di soccorso e i rilievi di rito la strada è rimasta bloccata al traffico per ore, registrando pesanti ripercussioni sulla viabilità della zona. Il bilancio complessivo parla di un morto e dieci feriti, ma ad avere la peggio è stato proprio il gruppo partito dall’Abruzzo.

La notizia è rimbalzata immediatamente a Penne, gettando la comunità locale in uno stato di profonda angoscia. Tra gli otto pennesi coinvolti, tre hanno riportato lesioni molto serie. I più gravi sono il dottor Nando Colamartino, stimato settantenne ed ex medico di base del paese (originario di Pescina), e la consorte Antonella Cardinali: entrambi si trovano ricoverati all’ospedale di Bolzano in codice rosso, dove sono stati trasportati d’urgenza in elicottero.

Nella carambola sono rimaste ferite in modo più lieve altre tre coppie pennesi, distribuite tra i vicini nosocomi di Bressanone e Brunico. Tra di loro figurano Francesco Chiarella, ex autista della ditta di trasporti Mazziotti, con la moglie, e i suoceri dell’ex presidente del Penne Calcio, Andrea Marrone (lui ex infermiere del San Massimo, lei ex dipendente della Brioni). Nello scontro sono rimasti feriti, in modo meno grave, anche alcuni cittadini tedeschi che viaggiavano sulle altre auto.

La drammatica notizia piombata nel capoluogo vestino ha generato enorme trepidazione e un’immediata catena di solidarietà. Già dal tardo pomeriggio di ieri, numerosi figli e parenti dei feriti si sono messi in viaggio verso le strutture ospedaliere del Trentino-Alto Adige, con la speranza di ricevere notizie rassicuranti e poter riportare a casa i propri cari il prima possibile.

Anche l’amministrazione comunale si è subito attivata. Il sindaco Gilberto Petrucci ha confermato di seguire con estrema attenzione e apprensione l’evoluzione medica proveniente dal Trentino, auspicando che le notizie sul quadro clinico dei feriti si rivelino meno drammatiche di quanto inizialmente temuto. Il primo cittadino ha inoltre manifestato la totale vicinanza dell’istituzione, mettendosi a completa disposizione delle famiglie per qualsiasi tipo di supporto o iniziativa logistica si rendesse necessaria in queste ore così difficili.

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