ALEJANDRO GONZÁLEZ RINNOVA CON L’OVIDIANA SULMONA: «RESTO PER LA CITTÀ E PER UN PRESIDENTE UNICO»
Il muro argentino dell’Ovidiana Sulmona resta al suo posto. Alejandro González, portiere classe 2001 cresciuto calcisticamente in patria tra il “Canario” (Flandria), Argentinos Juniors e Ferro Carril Oeste, ha firmato il rinnovo che lo legherà ai colori biancorossi anche per la prossima stagione di Eccellenza. Dopo l’annata vissuta al “Pallozzi”, che ha fatto seguito a quella da assoluto protagonista in Prima Categoria con il Montereale, l’estremo difensore sudamericano ha scelto senza esitazioni di proseguire la sua avventura all’ombra della Maiella.
Raggiunto telefonicamente, González ha espresso tutta la sua soddisfazione, regalando parole d’amore alla piazza e spendendo elogi importanti per la società: «A spingermi a restare sono state soprattutto due cose: la città, che ho imparato a conoscere, e le persone. Veramente, la mia prima esperienza in Italia a Montereale era stata bellissima, ma questa volta Sulmona l’ha superata. E poi, avere un presidente come Oreste De Deo è uno dei motivi principali per cui rimango. Per noi giocatori avere un presidente così significa tranquillità: sappiamo che dobbiamo pensare soltanto a giocare e che per il resto non ci mancherà mai nulla. Quindi devo dire grazie soprattutto a lui, alla città e a tutte le persone splendide che ho conosciuto qui e che ti aiutano sempre, dal magazziniere Mimmo, a Teo, Walter Massimiliani, fino all’ultima persona del club».
González ha poi voluto sottolineare quanto le sue radici e la dura scuola calcistica argentina influenzino quotidianamente il suo modo di lavorare e la sua grinta in campo: «Il calcio argentino mi ha dato tanto e mi porto dietro moltissimo, perché in Argentina la situazione è sempre difficile, lo sapete. Trovare qui in Italia una squadra bella, organizzata e che non ti fa mancare nulla è fantastico. Io penso spesso ai tanti momenti difficili che ho passato là. Quei momenti mi tornano sempre in mente e mi spingono a dare sempre qualcosa in più, in ogni singolo allenamento e in ogni partita. È il mio modo per ringraziare per il momento che sto vivendo, la squadra in cui mi trovo e le persone con cui condivido ogni giorno della mia vita».
Infine, sollecitato sulle sue caratteristiche tecniche e sulla sua interpretazione del ruolo, l’estremo difensore biancorosso ha tracciato il suo profilo ideale tra i pali, lanciando la sfida in vista del prossimo campionato: «Come portiere mi piace molto giocare “fuori dai pali”, se così si può dire. Su tutti i calci d’angolo e sui cross mi piace uscire e andare a prendere il pallone. Inoltre mi piace giocare tanto con i piedi, che si tratti di un rinvio o di far ripartire l’azione: è una cosa che so fare bene. Tra i pali mi sento sicuro. Per la prossima stagione a Sulmona mi aspetto di giocare molto di più rispetto allo scorso anno e di aiutare la squadra a fare un’ottima annata. La città, la tifoseria e soprattutto il presidente se lo meritano davvero».



