FOLLE CORSA TRA I PEDONI IN CENTRO: PROCESSO PER UN 45ENNE DI SULMONA
Folle corsa tra i pedoni e schianto in centro: a processo 45enne positivo a cocaina e alcol
SULMONA – Una corsa folle nel cuore della città, tra pedoni costretti a scansarsi per evitare di essere travolti e una volante della polizia lanciata all’inseguimento. Per quella notte di paura, culminata con uno schianto contro la segnaletica stradale a pochi metri dal parcheggio coperto di Santa Chiara, Gianluca Pagliari, 45enne di Sulmona, dovrà affrontare un nuovo processo davanti al tribunale.
L’udienza è stata fissata per il prossimo 9 luglio dopo che il giudice per le indagini preliminari Irene Giamminonni ha respinto la richiesta di patteggiamento avanzata dall’imputato, che aveva proposto una pena di un anno di reclusione. Per il giudice, tuttavia, la pena è stata ritenuta incongrua rispetto ai reati contestati: guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, guida in stato di ebbrezza e danneggiamento.
Gli atti sono quindi tornati al presidente del tribunale di Sulmona, Emanuele Lucchini, che ha disposto il rinvio a giudizio fissando la data del processo.
I fatti risalgono all’agosto del 2024. Secondo la ricostruzione effettuata dalla polizia, il 45enne si sarebbe messo al volante senza patente, sfrecciando ad alta velocità tra le vie del centro storico. Prima avrebbe seminato il panico in piazza Garibaldi, dove in quel momento erano presenti gli stand dello street food, rischiando di investire almeno cinque pedoni, poi avrebbe proseguito la corsa verso la circonvallazione orientale.
Determinante l’intervento della volante impegnata nei controlli del territorio che si era lanciata all’inseguimento del mezzo. La fuga si era conclusa pochi minuti dopo quando l’auto era finita contro alcuni segnali stradali e successivamente contro un muro.
Trasportato in ospedale in ambulanza, l’uomo era risultato con un tasso alcolemico pari a 3 grammi per litro, sei volte superiore al limite consentito dalla legge. Gli esami tossicologici avevano inoltre evidenziato la positività alla cocaina con un valore considerato elevatissimo.
A seguito dell’episodio, per il 45enne era scattato anche l’arresto con aggravamento della misura cautelare.



