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DISCARICA DI NOCE MATTEI, IL COMUNE CHIEDE NUOVI STUDI SANITARI

Discarica di Noce Mattei, il Comune chiede nuovi studi sanitari all’Istituto Superiore di Sanità

SULMONA – Servono approfondimenti più specifici e dati più dettagliati per valutare eventuali rischi sanitari collegati alla discarica di Noce Mattei. È quanto emerso dalla riunione convocata oggi a Palazzo San Francesco dal sindaco di Sulmona Luca Tirabassi, con al centro il monitoraggio dei possibili effetti sulla salute pubblica legati all’impianto.

Al tavolo hanno partecipato i referenti del Gabinetto della Presidenza della Regione Abruzzo, del Dipartimento Ambiente regionale, della Asl1 Avezzano-Sulmona-L’Aquila, insieme ai rappresentanti di Cogesa, Agir e Arta. Presenti anche l’assessore comunale Fabrizio Paolini, il presidente della commissione ambiente Mario D’Angelo e la dirigente Filomena Sorrentino.

Dal confronto è emersa la necessità di aprire un’interlocuzione più mirata con l’Istituto Superiore di Sanità per ottenere studi ritenuti più attendibili e calibrati sulla realtà della discarica sulmonese.

“È stato un confronto utile – ha spiegato il sindaco Tirabassi – da cui è emersa l’importanza di approfondire e circostanziare un dialogo più mirato con l’Iss, al fine di effettuare studi più dettagliati ed attendibili, vagliando campioni di popolazione e criteri più precisi e puntuali, da concertare e comparare con quelli a disposizione della Asl1”.

Secondo quanto riferito dal primo cittadino, uno degli elementi emersi riguarda proprio il precedente studio interlocutorio elaborato dall’Istituto Superiore di Sanità circa un anno fa. “Tale approfondimento si rende necessario anche perché le conclusioni del precedente studio dell’Iss facevano riferimento a dati di letteratura relativi ad impianti di gestione di rifiuti pericolosi, mentre nell’impianto di Noce Mattei vengono conferiti soltanto rifiuti non pericolosi”, ha precisato Tirabassi.

Il sindaco ha quindi assicurato un nuovo impegno istituzionale sul fronte sanitario. “Sarà mia cura, come massima autorità sanitaria, attivarmi, di concerto con Asl1 e Arpa, nei sensi indicati e a tutela della salute pubblica”.

Parallelamente all’approfondimento sanitario, l’incontro ha affrontato anche il tema dell’ampliamento della discarica. I partecipanti hanno condiviso la necessità di proseguire il percorso autorizzatorio regionale per verificare la possibilità di concedere nuovi volumi all’impianto di Noce Mattei, destinato – secondo le stime – ad esaurirsi entro febbraio del prossimo anno.

L’eventuale ampliamento dovrà comunque passare attraverso tutte le verifiche tecniche e ambientali previste dalla normativa vigente.

2 commenti riguardo “DISCARICA DI NOCE MATTEI, IL COMUNE CHIEDE NUOVI STUDI SANITARI

  • Mi piace ascoltare chi sa e capisce !! la discarica è già stata allargata senza permesso. Hanno solo fatto una montagnetta dove prima non c’era e nonostante le promesse e assicurazioni varie, c’è una puzza insopportabile che gira per la città soprattutto verso le Marane e dintorni.
    Aspettiamo con trepidazione l’arrivo delle temperature estive che agevolano le puzze e autocombustioni.

    Risposta
  • Tutte le discariche inquinano portano malattie importanti: questa è ormai storia conlcamata. Nell’attesa invece di non far scaricare rifiuti indifferenzati e far pagare chi è in debito con la società si attivano nuovi monitoraggi, che si protrarranno nelle setttimane e mesi, poi verranno discussi e cosèì passerà tempo. Bene la salute in questo modo non è tutelata; Noce Mattei è inquinata, basta avvicinarsi e sentirne e emanazioni dei rifiuti.
    Ma non è che in questo modo si favorisce la realizzazione dell’unica discarica della provincia?
    Se i politici hanno soluzioni o smentiscono quanto scritto, rispondono su questo giornale.
    PS per i giornlisti di inchiesta è pane quotidiano, buon lavoro.

    Risposta

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