PRATOLA PELIGNA INVESTE SUL FUTURO: L’ITI PRESENTA IL NUOVO INDIRIZZO “CHIMICA, METALLI E BIOTECNOLOGIE”
A Pratola Peligna prende forma il futuro della formazione tecnico-scientifica con il nuovo indirizzo quadriennale “Chimica, Materiali e Biotecnologie” dell’Istituto Tecnico Industriale “Leonardo Da Vinci” dell’IIS “Enrico Fermi”. La presentazione ufficiale del corso si è svolta questa mattina nell’ambito dell’evento conclusivo del percorso formativo promosso da ARPA Abruzzo insieme agli studenti dell’istituto, trasformando la giornata in un importante momento di confronto tra scuola, istituzioni e mondo della tutela ambientale.
Un appuntamento dedicato all’ambiente, alla sostenibilità e alle professioni del futuro, culminato con la consegna degli attestati agli studenti che hanno partecipato alle attività formative e alle esercitazioni sul campo realizzate in collaborazione con ARPA Abruzzo. Nel corso della mattinata è stato inoltre premiato il progetto “Comunicazione e formazione su tematiche relative all’interconnessione ambiente-inquinamento atmosferico”, nato proprio dalla sinergia tra scuola e ARPA, con l’obiettivo di avvicinare i giovani alle tematiche ambientali attraverso esperienze concrete e attività tecnico-scientifiche.
Alla manifestazione hanno preso parte numerose autorità istituzionali e scolastiche, tra cui la vicepresidente del Consiglio regionale Marianna Scoccia, la consigliera regionale Antonietta La Porta, il vicesindaco di Pratola Peligna Nunzio Tarantelli e la dirigente scolastica dell’IIS “Enrico Fermi” Paola Ruscitti, insieme ai docenti dell’istituto e ai rappresentanti del territorio.
Proprio la dirigente scolastica ha voluto evidenziare, nel corso del suo intervento, le eccellenze dell’istituto, i riconoscimenti ottenuti dagli studenti e i numerosi concorsi ai quali la scuola ha preso parte negli ultimi anni. Risultati che, ha sottolineato, testimoniano la qualità della didattica e gli strumenti che la scuola mette a disposizione per formare giovani preparati, competenti e pronti ad affrontare sia il percorso universitario sia il mondo del lavoro.
Il progetto promosso con ARPA Abruzzo ha accompagnato gli studenti in un percorso di approfondimento dedicato alla tutela ambientale e al monitoraggio del territorio, attraverso attività teoriche e pratiche legate al controllo delle matrici ambientali, alle tecniche di campionamento e alle metodologie di analisi utilizzate dagli operatori del settore.
«Progetti come questo – ha dichiarato il direttore generale di ARPA Abruzzo, Maurizio Dionisio – rappresentano uno degli strumenti più efficaci per avvicinare i giovani ai temi della tutela ambientale attraverso esperienze concrete e il confronto diretto con le professionalità tecniche impegnate quotidianamente nel monitoraggio e nel controllo ambientale. La collaborazione con il mondo della scuola è fondamentale per promuovere una cultura della sostenibilità fondata sulla conoscenza scientifica e sulla responsabilità verso il territorio».
Durante le giornate formative, i tecnici di ARPA Abruzzo hanno affrontato con gli studenti temi legati alla qualità dell’aria, alle emissioni in atmosfera, al monitoraggio delle acque superficiali, reflue e sotterranee e alla legislazione ambientale, alternando lezioni in aula, dimostrazioni pratiche e attività sul campo.
Grande interesse hanno suscitato le esercitazioni con i laboratori mobili per il monitoraggio della qualità dell’aria, le attività di campionamento delle acque e gli approfondimenti sugli indici biologici basati sui macroinvertebrati. Particolarmente significativa anche la visita al laboratorio ARPA del distretto di Pescara, che ha consentito agli studenti di osservare da vicino strumenti, metodologie e procedure utilizzati quotidianamente nelle attività di analisi ambientale.
A testimoniare il forte legame tra formazione e mondo produttivo, alla presentazione erano presenti anche numerose aziende del territorio, interessate a conoscere da vicino il nuovo percorso quadriennale e le competenze tecnico-scientifiche che l’istituto punta a sviluppare nei professionisti di domani.



