“MUSEO APERTO”, AL POLO MUSEALE CIVICO SS ANNUNZIATA L’ARTE DIVENTA DI TUTTI

Al Polo Museale Santissima Annunziata di Sulmona l’arte diventa davvero accessibile a tutti. È stato presentato questo pomeriggio il progetto “Museo Aperto”, finanziato con i fondi del PNRR nell’ambito della misura dedicata alla “Rimozione delle barriere fisiche e cognitive in musei, biblioteche e archivi”, con l’obiettivo di rendere la fruizione museale più inclusiva.
Un percorso innovativo che punta a superare ogni ostacolo, trasformando il museo in uno spazio capace di accogliere ogni visitatore, indipendentemente dall’età e dalle abilità. Semplificazione dei contenuti e strumenti multimediali diventano così alleati della cultura, per garantire a tutti il diritto alla conoscenza.
Il nuovo sistema di visita accessibile si basa su pannelli dotati di QR Code distribuiti lungo il percorso museale. Ogni postazione è contraddistinta da una numerazione progressiva, dal titolo dell’argomento trattato e da un’immagine rappresentativa. Attraverso la scansione del codice con il proprio smartphone, i visitatori possono accedere a un’applicazione dedicata e scegliere tra audioguide in italiano e inglese oppure videoguide in LIS, la Lingua Italiana dei Segni.
Particolare attenzione è stata riservata anche all’accessibilità fisica e cognitiva. Sono state infatti realizzate quattro postazioni multimediali con monitor girevoli collocati su supporti stabili, progettati per essere utilizzati comodamente da adulti, bambini e persone in sedia a rotelle. Tra gli elementi più significativi del progetto figurano inoltre i pannelli “Easy to read”, sviluppati secondo gli standard europei del “Facile da leggere”, promossi da Inclusion Europe. Testi e contenuti sono stati semplificati per favorire la comprensione da parte di tutti, comprese le persone con disabilità intellettive o difficoltà cognitive.
“Questo progetto ci ha aiutato a trasformare e concretizzare un’idea nuova, quella di rendere i luoghi culturali più accessibili a tutti, non solo dal punto di vista fisico, ma anche cognitivo, sensoriale e comunicativo”, ha spiegato Emanuela Cosentino. “Il nostro patrimonio ha bisogno di interventi continui e costanti affinché possa essere davvero accessibile, sicuro e accogliente per cittadini e turisti”.
Sull’importanza del lavoro condiviso si è soffermato anche il sindaco Luca Tirabassi, che ha voluto ricordare il percorso amministrativo avviato negli anni precedenti. “Voglio ringraziare il mio predecessore Gianfranco Di Piero – anche lui presente alla cerimonia – perché questo è un progetto nato con la precedente amministrazione ed è giusto sottolinearlo”, ha dichiarato. “Questa realizzata è un’opera di giustizia sociale: nessuna persona deve sentirsi esclusa dal diritto di vivere i luoghi della cultura”.
La cerimonia di presentazione, moderata dalla giornalista Chiara Buccini, ha visto la partecipazione della dirigente della Ripartizione 1 del Comune di Sulmona Maurizia Di Massa, del funzionario storico dell’arte della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province dell’Aquila e Teramo Tancredi Farina e del progettista e direttore dei lavori Luciano Del Boccio.
Maurizia Di Massa ha ripercorso le tappe di un lavoro iniziato anni fa, tra difficoltà e impegno costante, sottolineando il contributo determinante di tutte le professionalità coinvolte. Tancredi Farina ha invece evidenziato il legame imprescindibile tra tutela del patrimonio e accessibilità. Luciano Del Boccio ha illustrato gli interventi tecnici, dalla piattaforma elevatrice agli accorgimenti progettuali pensati per ridurre al minimo l’impatto sulla struttura storica. “Ogni scelta è stata calibrata con attenzione”, ha spiegato, aggiungendo che oggi il museo risulta completamente visitabile.
Al termine della presentazione, ampio spazio è stato dedicato alla visita guidata del Polo Museale. Un percorso tra opere, artisti della Valle Peligna e testimonianze storiche che raccontano il territorio, ora finalmente accessibile a tutti.




