INFORMAZIONE, GIUSTIZIA E DIGNITÀ: A BUGNARA CONFRONTO PUBBLICO SU DIRITTO DI CRONACA E TUTELA DELLA PERSONA
Fin dove può spingersi il diritto di cronaca prima di ledere la dignità di un individuo? E come si concilia il dovere di informare i cittadini con la protezione dei soggetti più vulnerabili? Sono queste le domande al centro del dibattito “Diritto di cronaca e tutela delle persone”, l’incontro pubblico che si svolgerà questo pomeriggio, alle ore 17.30, al centro congressi di Bugnara (in piazza Annibale De Gasparis).
L’evento è nato dall’iniziativa del Centro Studi e Ricerche “Nino Ruscitti”, che ha fatto rete con le principali istituzioni professionali e locali: l’Ordine dei Giornalisti d’Abruzzo, il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Sulmona e il Comune di Bugnara.
La riflessione arriva in un momento cruciale. Le recenti vicende di cronaca hanno riacceso i riflettori sui rischi della sovraesposizione mediatica e sulla necessità di un rigido rispetto delle norme deontologiche. Se da un lato il diritto-dovere di cronaca costituisce un pilastro insostituibile della democrazia, dall’altro emerge con forza l’obbligo di tutelare la riservatezza e l’onore delle persone coinvolte, in particolar modo quando si tratta di minori, vittime di reato o soggetti fragili.
«L’iniziativa vuole offrire uno spazio di confronto tra giornalisti, avvocati, magistratura e istituzioni su un tema che riguarda da vicino la qualità della vita democratica», ha spiegato Matteo Servilio, presidente del Centro studi “Nino Ruscitti”. «Informare correttamente significa garantire ai cittadini il diritto alla conoscenza dei fatti, ma anche preservare la dignità delle persone. È su questo equilibrio, delicato e necessario, che intendiamo aprire una riflessione pubblica».
Il tavolo dei relatori vanta ospiti di altissimo profilo, capaci di sviscerare la materia da ogni angolazione (giornalistica, legale e giudiziaria).
Dopo i saluti istituzionali del presidente del Centro studi, Matteo Servilio, e del sindaco di Bugnara, Domenico Taglieri, l’incontro entrerà nel vivo con gli interventi di Stefano Pallotta (consigliere nazionale dell’Ordine dei Giornalisti), Luca Tirabassi (presidente del consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Sulmona e sindaco del capoluogo peligno) e Luciano d’Angelo (procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Sulmona)
A coordinare e moderare gli interventi sarà il giornalista Giovanni Ruscitti.
L’appuntamento non è solo un momento di divulgazione per la cittadinanza, ma ha anche un forte valore professionale: l’evento è infatti accreditato e darà diritto ai crediti formativi sia per i giornalisti che per gli avvocati partecipanti.
Con questo appuntamento, il Centro studi “Nino Ruscitti” conferma la sua forte vocazione culturale e sociale sul territorio della Valle Peligna, portando in provincia temi di respiro nazionale e stimolando una partecipazione pubblica attiva e consapevole.
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