Cultura

PERCHE’ MORO NON FU SALVATO? LA TESI DI CLAUDIO MARTELLI, UNO DEI MASSIMI DIRIGENTI DEL PSI DELL’EPOCA

 

di Claudio MartelliĀ 

ROMA – PerchĆ© Moro non fu salvato? Nella prima lettera di Moro indirizzata a Cossiga, ministro degli interni , Moro, che era un cultore di anagrammi, rebus, aveva anagrammato l’indirizzo in cui si trovava . Quella frase che colpƬ l’immaginazione di molti ,ā€ mi trovo sotto un dominio pieno e incontrollatoā€, anagrammata significa ā€œ sono in via Montalcini n8 primo piano ā€œ.

Quindi altro che fantoccio o uno smarrito senza coscienza . Moro era perfettamente lucido e aveva avuto l’intelligenza e il coraggio di sfidare i suoi carcerieri inserendo nel suo messaggio l’indirizzo del luogo in cui era tenuto prigioniero (…).

PerchĆ© la inviò a Cossiga? Non solo perchĆ© lo conosceva e perchĆ© era il ministro degli interni ma perchĆ© sapeva anche che al ministero degli interni per questo tipo di indagini sui messaggi cifrati in codice dispone di una struttura che era quella del Sios Marina , il servizio segreto della Marina militare italiana dove c’era un gruppo di specialisti.

In teoria Cossiga avrebbe dovuto portarla al Sios Marina , io non so se lo ha fatto . In ogni caso non l’hanno capito .

Il che ĆØ stupefacente perchĆ© quarant’anni dopo un dilettante invece l’ha capito . E lo ha dimostrato in modo inconfutabile. .

Questa ĆØ una prova per cosƬ dire matematica . Quel messaggio contiene l’indirizzo di dove Moro era tenuto prigioniero .

E questo smentisce tutte le bumbole sul fatto che Moro fosse un fantoccio nelle mani delle brigate rosse . Sul fatto che non fosse lucido.

Sul fatto che non avesse coraggio . Tutte falsitĆ , menzogne calunnie, tese a non prestare ascolto all’urto disperato del prigioniero .

E si scoprirĆ  che la fermezza per esempio di Andreotti dipendeva dal fatto che voleva conservare il suo governo . E temeva che ove avesse mostrato un filo di ā€œindulgenza ā€œ o di ā€œ clemenzaā€, i comunisti avrebbero tolto l’appoggio”.

Pd. Va aggiunto, per veritĆ  storica, che Enrico Berlinguer, il segretario del Pci, non credeva che i brigatisti avessero deciso di uccidere l’Onorevole Moro. Come non lo credeva il Papa dell’epoca, Paolo VI.

(g.c.)

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