UN MUSEO PER I FIORI DI CONFETTI PER VALORIZZARE UNA TIPICITA’ SULMONESE
Sulmona candidata ad essere sede del primo Museo dei Fiori di Confetto. La proposta, finalizzata ad una ulteriore valorizzazione del tipico dolce sulmonese, viene lanciata dall’ex sindacalista Nicola Cieri.
“Un patrimonio artistico e identitario nato nel XV secolo torna protagonista della cultura italiana – sostiene Cieri – La cittĆ di Sulmona rilancia una delle sue tradizioni più preziose e riconoscibili al mondo: lāantica arte dei fiori di confetto, nata nel XV secolo grazie alle monache di clausura del Monastero di Santa Chiara”. “Da questa straordinaria ereditĆ storica prende forma oggi la proposta di realizzare un vero Museo dei Fiori di Confetto, uno spazio permanente dedicato alla memoria, allāarte e allāevoluzione di una lavorazione artigianale che ha reso Sulmona celebre nel mondo”sottolinea Cieri.
Secondo la tradizione, furono proprio le monache clarisse a creare i primi mazzolini ornamentali assemblando confetti con fili di seta, decorazioni e tessuti preziosi, destinati alle nobildonne prossime al matrimonio. Un gesto raffinato che nel tempo si ĆØ trasformato in una delle più eleganti espressioni dellāartigianato italiano. “Il futuro museo avrebbe lāobiettivo di:
valorizzare oltre sei secoli di storia artistica e manifatturiera; custodire opere, strumenti e tecniche tradizionali della lavorazione dei confetti; promuovere laboratori didattici e percorsi esperienziali per scuole e turisti; sostenere le storiche botteghe artigiane e le fabbriche locali;
candidare questa tradizione a patrimonio culturale identitario del territorio abruzzese” spiega Cieri.
āIl fiore di confetto non ĆØ soltanto una decorazione: ĆØ il simbolo di una storia fatta di arte, spiritualitĆ , manualitĆ e tradizione femminile. Creare un museo significa proteggere un patrimonio unico e consegnarlo alle future generazioni – continua l’ex sindacalista –
Il progetto punta inoltre a rafforzare il turismo culturale della Valle Peligna, trasformando Sulmona in un punto di riferimento internazionale per lāarte confettiera e per le eccellenze del Made in Italy”.
Infine Cieri auspica che le istituzioni, le associazioni culturali, gli artigiani e i cittadini sostengano questa iniziativa che mira a dare finalmente una casa stabile e prestigiosa ad una tradizione nata oltre 500 anni fa e ancora viva nel cuore della cittĆ .
Per informazioni e adesioni al progetto:
Comitato promotore per il Museo dei Fiori di Confetto ā Sulmona
Email:Ā [email protected]



