SAN GIOVANNI TEATINO, LA COPPA MANCINI È TUA: AVEZZANO BATTUTO AI RIGORI AD OLTRANZA
Il verdetto della stagione arriva al quattordicesimo calcio di rigore, dopo una girandola di emozioni che ha reso la finale del “Pallozzi” un lunghissimo braccio di ferro. A sollevare la Coppa Mancini è il San Giovanni Teatino, che piega la resistenza dell’Avezzano per 8-7 dopo che i tempi regolamentari si erano chiusi sul punteggio di 2-2. Ai marsicani di Mirko Pagliarini non basta una prova d’orgoglio per centrare il “double” societario; a fare festa è la formazione teatina, più lucida nel momento in cui il pallone ha iniziato a pesare il doppio.
La cronaca del match racconta di un avvio più brillante da parte del San Giovanni Teatino, che prende subito in mano le redini del gioco. Tuttavia, a sbloccare il risultato è l’Avezzano alla prima vera occasione: una punizione insidiosa di Covarelli trova la sfortunata deviazione di Sabatino, che infila la propria porta per il più classico degli autogol. Sotto di una rete, i teatini accusano il colpo e l’Avezzano sale in cattedra mostrando una maggiore compattezza. Al 31′ i biancoverdi sfiorano anche il raddoppio: traversone preciso di D’Ercole dalla sinistra e colpo di testa a botta sicura di Dos Santos, ma D’Amico si supera e respinge la sfera.
Il secondo tempo si apre con un copione totalmente invertito. Al 5′ il San Giovanni Teatino agguanta il pareggio: cross calibrato di Di Giacomo per Ranieri, che controlla una palla aerea e la schiaccia a terra verso il secondo palo, ingannando l’estremo difensore marsicano. L’Avezzano prova a scuotersi inserendo Carnevali, che impegna subito D’Amico con un gran fendente, mentre al 36′ è Miccichè a scaldare i guanti del portiere teatino su calcio di punizione. Il finale di partita è vietato ai deboli di cuore. All’89’ Di Giacomo pennella ancora una volta dalla sinistra per Ranieri, che si coordina alla perfezione e al volo firma la sua doppietta personale, ribaltando il match. Sembra il gol partita, ma al 92′ l’Avezzano trova la forza di reagire: Carnevali sigla il 2-2 che rimanda il verdetto finale ai tiri dal dischetto.
La lotteria dei rigori diventa subito una guerra di nervi. Dopo i centri iniziali di Viscovich, Sindic, Ranieri, Mercogliano, Chavez e Carnevali, la bilancia sembra pendere a favore dell’Avezzano quando Chicarella ipnotizza Farias. Sul dischetto va Miccichè per il colpo del KO, ma l’attaccante calcia alto sopra la traversa. Di Giacomo e Dos Santos non sbagliano, portando la sfida ai rigori ad oltranza. Lupo e Liepa fanno il loro dovere, poi Sabatino si riscatta segnando per il San Giovanni Teatino. L’errore decisivo è di Di Lallo, che manda la palla a lato e fa scorrere i titoli di coda: la Coppa Mancini prende la strada di San Giovanni Teatino.




