COPPA MANCINI: DOMANI AL “PALLOZZI” AVEZZANO E SAN GIOVANNI TEATINO SI CONTENDONO IL TRONO DELLA PROMOZIONE
È una pura questione di egemonia calcistica quella che si consumerà sul sintetico del “Francesco Pallozzi”. Domani pomeriggio, alle ore 16.30, lo stadio di Sulmona accenderà i riflettori sull’atto finale della stagione di Promozione abruzzese. Di fronte, per la conquista della prestigiosa Coppa “Nello Mancini – Antonio Papponetti”, si troveranno le due indiscutibili regine dei rispettivi gironi: la FC Avezzano e il San Giovanni Teatino. Entrambe hanno ottenuto il passaporto per l’Eccellenza, ma nessuna delle due ha intenzione di scendere a patti: in palio c’è il titolo di campione assoluto della categoria e la conquista di un memorabile “Double”. Per gli appassionati, l’appuntamento sarà a ingresso gratuito.
Il match si preannuncia come uno spettacolo ad altissima intensità, mettendo di fronte due filosofie vincenti che hanno letteralmente cannibalizzato il campionato. L’Avezzano arriva all’appuntamento con i galloni della corazzata tritatutto. I ragazzi di Pagliarini hanno dominato il girone A toccando quota 91 punti (+10 sulla Rosetana) con un ruolino di marcia spaventoso: 29 vittorie, 4 pareggi e un solo stop. A fare paura è soprattutto l’attacco atomico, capace di frantumare i record con ben 120 reti all’attivo (a fronte di appena 20 subite). Dall’altra parte del campo, il San Giovanni Teatino risponde con l’entusiasmo e la tempra di chi ha saputo vincere un girone B logorante e combattuto fino all’ultimo respiro. Gli 80 punti finali (+5 sul Montesilvano) sono il frutto di 25 successi, 5 pareggi e 4 sconfitte, con un bottino offensivo di tutto rispetto, impreziosito da 76 gol fatti e 26 incassati.
A dirigere questo scontro per la gloria sarà un fischietto rosa: la conduzione dell’incontro è stata infatti affidata a Francesca Di Iulio della sezione di Chieti. A coadiuvarla lungo le linee laterali del “Pallozzi” ci saranno gli assistenti Gino Pio Luciani di Vasto e Mattia Mattucci di Teramo. All’ombra del Morrone è tutto pronto: novanta minuti (o forse più) per decretare chi, in Abruzzo, potrà sedersi sul trono più alto della Promozione.



