MASSIMO LIOFREDI: RETEABRUZZO, LA LIBERTA’ DI STAMPA E LA VERITA’ SOSTANZIALE DEI FATTI
L’AQUILA – Un anno di ReteAbruzzo a L’Aquila e Avezzano. Lāaugurio a Giosafat Capulli, a Claudio Lattanzio e al giornalismo che non abbassa lo sguardo. Compie un anno la collaborazione di Giosafat Capulli con ReteAbruzzo, quotidiano online fondato tanti anni fa da Claudio Lattanzio. Un anno breve sulla carta, ma denso di fatti, voci e quella libertĆ di racconto che, in Abruzzo, non ĆØ mai scontata. Rete Abruzzo ĆØ una testata che ha dato spazio anche a chi, come me, ha voluto raccontare LāAquila e la Marsica senza filtri: i vizi, le virtù, le contraddizioni di una cittĆ che prova a ricostruirsi non solo di pietra, ma di veritĆ . E lo ha fatto lasciando spazio a una voce che si riconosce subito. Giosafat Capulli ĆØ lāanima colorata e di punta della redazione. āColorataā non per vezzo, ma perchĆ© nei suoi articoli i fatti non restano in bianco e nero: hanno sfumature, hanno contesti, hanno persone.
In un panorama regionale e nazionale dove lāomertĆ della veritĆ prende spesso la forma del silenzio comodo, raccontare lāattualitĆ con lāossessione per la verifica e per il fatto accertato ĆØ giĆ un atto di servizio pubblico. Lo ĆØ ancora di più quando il governo ĆØ di centrodestra e le pressioni, politiche e mediatiche, spingono a un racconto addomesticato. Qui entra in gioco la differenza: Capulli non cerca il colpo di teatro, cerca il punto. E permette a chi legge di confrontarsi con certezze, con dati, con interpretazioni diverse. Guardare le notizie con āottiche e colori diversiā non significa relativizzare la realtĆ , ma restituirla nella sua complessitĆ . Ć questo che fa un giornale libero.
LāAquila sa cosa significa vivere tra le narrazioni ufficiali e la realtĆ di ogni giorno. Per questo il lavoro di Rete Abruzzo conta. PerchĆ© tiene aperta una finestra sul territorio e non si accontenta del comunicato. PerchĆ© lascia che a parlare sia la cittĆ , con le sue piazze vuote e le sue feste, con i cantieri fermi e con la voglia di ricominciare.
Auguri, Giosafat.
Per il tuo primo anno in redazione, ti lascio le parole di Indro Montanelli, che al giornalismo ha dedicato una vita:
āIl giornalista ĆØ un uomo che ha fatto del mestiere di raccontare la veritĆ il suo mestiereā
Che Rete Abruzzo e la tua penna continuino a tener fede a questo mestiere. LāAbruzzo ha bisogno di voci che non abbassano lo sguardo.
*Giornalista, dirigente Rai e firma di prestigio di ReteAbruzzoĀ




