IL CONSIGLIO COMUNALE DELL’AQUILA APPROVA ALL’UNANIMITÀ ORDINE DEL GIORNO SU METANODOTTO SNAM
METANODOTTO SNAM, VIA LIBERA UNANIME ALL’ODG DELL’OPPOSIZIONE: “PRIMA LA SICUREZZA DEL TERRITORIO”
L’AQUILA – Il Consiglio comunale dell’Aquila approva all’unanimità l’Ordine del Giorno sul metanodotto SNAM “Linea Adriatica” presentato dalle forze di opposizione e firmato in prima battuta dal capogruppo di Alleanza Verdi e Sinistra, Lorenzo Rotellini. Un voto che per le opposizioni rappresenta “un risultato politico importante”, soprattutto perché arriva dopo mesi di scontri e divisioni sul progetto dell’infrastruttura energetica destinata ad attraversare territori ad alto rischio sismico e idrogeologico.
Nel comunicato diffuso al termine della seduta, i consiglieri di opposizione ricordano come un anno fa un documento sostanzialmente analogo fosse stato bocciato dalla maggioranza di centrodestra, che aveva evitato di assumere una posizione netta sull’opera. Una scelta giudicata “incomprensibile” anche alla luce della successiva approvazione unanime, in Consiglio regionale, di una risoluzione che chiedeva approfondimenti tecnici e verifiche sulle condizioni di sicurezza del progetto.
Secondo i firmatari dell’Ordine del Giorno, il voto di oggi segna invece “un evidente cambio di posizione” del centrodestra aquilano, che ha deciso di sostenere il documento riconoscendo la necessità di affrontare con maggiore trasparenza le criticità legate al metanodotto.
Al centro della discussione restano le condizioni di sicurezza dell’infrastruttura, prevista in un’area già colpita dai terremoti del 2009 e del Centro Italia del 2016-2017. Le opposizioni sottolineano come persistano dubbi sulla completezza della documentazione tecnica, sulle certificazioni di sicurezza e persino sulla possibile futura destinazione della condotta al trasporto di idrogeno.
Nel dibattito consiliare è inoltre emerso che il Comune dell’Aquila non disporrebbe, allo stato attuale, di studi specifici sul rischio sismico relativi all’opera. Da qui la richiesta di acquisire, verificare e rendere pubblica tutta la documentazione tecnica, affinché cittadini, istituzioni e organismi di controllo possano valutare concretamente l’impatto del progetto sul territorio.
L’Ordine del Giorno approvato impegna il sindaco e la giunta comunale ad attivarsi presso tutte le sedi istituzionali competenti per ottenere ulteriori verifiche sulla sicurezza dell’infrastruttura e, qualora emergessero criticità o carenze documentali, a chiedere la sospensione o la revisione degli interventi fino alla completa verifica delle condizioni di sicurezza.
“Il voto unanime di oggi – concludono i consiglieri di opposizione – conferma che le preoccupazioni sollevate in questi anni meritavano attenzione. Bene che anche il centrodestra, seppur con un anno di ritardo, abbia finalmente deciso di prenderne atto”.
Il documento porta le firme di Lorenzo Rotellini, Romano, Albano, Giannangeli, Pezzopane, Tomassoni, Verini, Scimia e Serpetti.



