EDITORIA E SICUREZZA: LA REGIONE ABRUZZO ACCELERA SU CULTURA E PREVENZIONE
Puntare sulla visibilità diretta e sul marchio “Abruzzo” per scalare i mercati dell’editoria. È questo lo spirito con cui la Commissione “Salute, Cultura e Lavoro”, guidata da Paolo Gatti, ha approvato all’unanimità il progetto di legge a sostegno delle case editrici locali.
La novità principale della proposta, nata dal gruppo del Partito Democratico, risiede nel concetto di partecipazione autonoma. La Regione si impegna a sostenere finanziariamente gli editori che scelgono di acquistare propri spazi espositivi nelle grandi fiere nazionali e internazionali, superando la logica degli stand collettivi o delle semplici rappresentanze istituzionali. Un investimento pubblico che riconosce il valore economico e culturale di chi decide di presentarsi con la propria sigla e i propri autori sui palcoscenici più prestigiosi.
Sul fronte della vivibilità cittadina, la maggioranza ha dato il via libera a una legge strategica in materia di sicurezza urbana integrata. Il testo, firmato dai consiglieri Mannetti, D’Incecco (Lega), Scoccia (Noi Moderati) e Gatti (FdI), introduce ufficialmente il “Bonus sicurezza Abruzzo”. L’iniziativa mira a rafforzare le politiche di prevenzione contro la microcriminalità e il degrado, agendo in sinergia con lo Stato per garantire maggiore protezione nei centri urbani.
L’agenda legislativa si arricchisce anche di due nuovi vessilli identitari: il “Premio internazionale Celestino Award” (proposto da Maria Assunta Rossi, FdI); il “Premio Buccio di Ranallo” per la città dell’Aquila (proposto da Pierpaolo Pietrucci, Pd). Entrambi i testi sono ora al vaglio della Commissione Bilancio per la necessaria copertura finanziaria.
Non sono mancati i momenti di confronto sulle criticità del sistema sanitario. Sotto la lente della Commissione sono finiti: i buoni pasto della Asl Lanciano-Vasto-Chieti: su istanza del M5S, è stato affrontato il tema dell’adeguamento dei ticket per il personale sanitario; l’emergenza al Pronto Soccorso di Pescara con il Partito Democratico che ha sollevato dubbi sulla gestione delle urgenze e sui rinvii degli interventi chirurgici programmati, portando in audizione i vertici della Asl per chiarire i disagi che stanno colpendo il blocco operativo.
Nel primo pomeriggio, il Comitato per la Legislazione ha ospitato un focus sulle aree interne. Grazie alla testimonianza di Benedetta Orsini del Comitato Scientifico del Cai, è stata ribadita l’urgenza di contrastare lo spopolamento dei piccoli borghi, una battaglia culturale e naturalistica che resta prioritaria per la tenuta del tessuto sociale regionale.







