Protagonisti dell’incontro saranno i ragazzi tra i 14 e i 17 anni della società calcistica sulmonese, coinvolti in un momento di confronto e sensibilizzazione sui rischi legati al consumo di alcol e sostanze stupefacenti, con particolare attenzione agli effetti sulla salute e sulle prestazioni sportive.
Per rendere più immediato il messaggio, durante l’iniziativa verranno utilizzati speciali visori ottici in grado di simulare gli effetti dell’alcol, oltre a giochi ed esercitazioni pensati per stimolare riflessioni e consapevolezza tra i partecipanti.
La scelta dello stadio comunale come sede dell’evento non è casuale. Il rettangolo verde diventa così uno spazio educativo, nel quale sport e prevenzione si incontrano per trasmettere ai più giovani modelli di vita sani e responsabili. Un progetto nato dalla collaborazione tra il Serd e il direttivo dell’Olympia Ovidiana, da tempo sensibile ai temi della legalità e della promozione del benessere.
L’iniziativa rientra nel programma delle attività di prevenzione del primo semestre 2026 del Serd area Peligno-Sangrina. Negli ultimi mesi il servizio ha organizzato incontri nelle scuole e negli istituti penitenziari del territorio, affrontando i temi delle dipendenze da alcol, droga e gioco d’azzardo attraverso dibattiti, testimonianze e proiezioni video finalizzate a favorire una maggiore presa di coscienza tra i giovani e la comunità.
L’esperienza sulmonese, inoltre, ha richiamato l’attenzione anche di alcune testate giornalistiche nazionali, che hanno dedicato servizi alle attività di prevenzione portate avanti dal Serd sul territorio peligno.