Dalla regioneHome

PROTOCOLLO TRA PARCO E CONFAGRICOLTURA PER LA CONVIVENZA TRA FAUNA SELVATICA E ATTIVITÀ AGRO-ZOOTECNICHE

Parco e Confagricoltura L’Aquila insieme: protocollo per la convivenza tra fauna selvatica e attività agro-zootecniche

Un’alleanza per rafforzare la tutela della biodiversità e sostenere il ruolo di agricoltori e allevatori come “custodi del territorio”. È questo l’obiettivo del protocollo d’intesa che sarà firmato il prossimo 14 maggio tra il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise e Confagricoltura L’Aquila.

L’accordo sarà sottoscritto nella sede del Parco, a Pescasseroli, dal presidente del Parco Giovanni Cannata e dal presidente di Confagricoltura L’Aquila Fabrizio Lobene.

Al centro dell’intesa ci sono la gestione sostenibile dei pascoli, la prevenzione dei danni causati dalla fauna selvatica e la valorizzazione delle produzioni agricole e zootecniche di qualità. Un percorso che punta a coniugare conservazione ambientale e sviluppo delle attività economiche nelle aree interne, attraverso strumenti condivisi e un confronto costante tra istituzioni e mondo agricolo.

PARCO NAZIONALE

Particolare attenzione sarà riservata alla tutela dell’orso bruno marsicano, simbolo del Parco e specie particolarmente delicata, considerata compatibile con il futuro delle attività agro-zootecniche solo attraverso strategie concrete di prevenzione e coesistenza.

Il protocollo valorizza inoltre il modello costruito nel corso dei decenni all’interno del Parco: un’esperienza basata sul dialogo con le comunità locali, sul sostegno alle attività tradizionali e sulla riduzione dei conflitti tra uomo e fauna selvatica. Un modello che viene indicato come possibile riferimento anche per altri territori impegnati ad affrontare problematiche analoghe.

Nel documento viene riconosciuto il ruolo centrale delle aziende agricole e zootecniche, in particolare quelle che praticano allevamento estensivo e attività a basso impatto ambientale, considerate fondamentali per la manutenzione del paesaggio, la salvaguardia della biodiversità e il presidio delle aree interne.

Tra gli impegni previsti figurano il supporto tecnico per l’installazione di recinzioni elettrificate, reti di protezione e cani da guardiania, la sperimentazione di nuovi sistemi di prevenzione dei danni da fauna selvatica, il miglioramento delle procedure per gli indennizzi e il monitoraggio dello stato dei pascoli. Prevista anche la promozione delle produzioni agricole locali attraverso i canali di comunicazione del Parco.

L’attuazione dell’accordo sarà affidata a un gruppo di lavoro composto da rappresentanti tecnici del Parco e di Confagricoltura L’Aquila, incaricato di definire il programma operativo e monitorare gli obiettivi dell’intesa.

Il protocollo avrà durata triennale e resterà aperto all’adesione di Comuni, enti e associazioni di categoria interessate, con l’obiettivo di diventare un modello condiviso ed esportabile anche in altri territori italiani.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *