L’AQUILA IMMOTA MANET. ALICE CAMERLENGO DELL’ACCADEMIA DI BELLE ARTI E’ LA VINCITRICE DEL CONCORSO UNIVAQ “MANIFESTO VIOLENZA ZERO”
L’AQUILA – Con lāopera Immota Manet, Alice Camerlengo, studentessa dellāAccademia di Belle Arti dellāAquila, ĆØ vincitrice della sezione 3 del concorso Manifesto Violenza Zero, promosso dal CUG – Comitato Unico di Garanzia dellāUniversitĆ degli Studi dellāAquila.
L’opera nasce da un parallelismo tra la ricostruzione dellāAquila dopo il trauma collettivo e il percorso di ricostruzione delle donne che, dopo aver attraversato violenze e abusi, trovano la forza di ricomporsi, resistere, restare.
Ferite, cuciture, inserti dorati: ogni elemento visivo diventa parte di una narrazione simbolica sulla cura, sulla memoria e sulla possibilitĆ di trasformare il dolore in consapevolezza.
Un riconoscimento importante, che conferma il valore della collaborazione tra istituzioni del territorio e il ruolo della grafica come linguaggio civile, capace di andare oltre lāestetica e farsi strumento di riflessione, responsabilitĆ e partecipazione.
Complimenti ad Alice per questo risultato.



