LA POESIA DELLA SULMONESE VALENTINA VENTI AL SALONE DEL LIBRO DI TORINO
La poesia abruzzese conquista uno spazio di rilievo alla XXXVIII edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino. Sabato 16 maggio, dalle ore 14 alle 16, la scrittrice sulmonese Valentina Venti presenterĆ la sua nuova raccolta, Di sassi e di fiori (Bertoni Editore), nello spazio FUIS (Padiglione 2, Stand G 130-H129).
Lāopera fa parte di “Poesia Mundi”, la prestigiosa collana curata da Simona Volpe che mira a mappare le geografie dell’anima attraverso le voci più autentiche del panorama contemporaneo.
Il volume si configura come un vero e proprio percorso di resilienza. Attraverso sezioni simboliche ā Sassi, Petali, Sabbia e Fiori ā lāautrice esplora il dualismo tra le asperitĆ della vita e la capacitĆ di rinascita. I “sassi” rappresentano le prove dure e gli spigoli del passato, mentre i “fiori” simboleggiano la forza interiore che riesce a sbocciare nonostante le avversitĆ .
La scrittura della Venti non rinnega il peso del vissuto, ma lo leviga fino a trasformarlo in qualcosa di leggero, pronto a volare via o a farsi corolla.
Lāappuntamento di sabato non sarĆ solo una presentazione individuale, ma un momento di confronto collettivo. Insieme a Valentina Venti, interverranno altri autori della collana (Viola Bruno, Gisella Canzian, Alba Gnazi e Luciano Innocenzi), dando vita a un dialogo corale sulla capacitĆ della parola poetica di abitare il presente.
“Dobbiamo onorare le impronte del passato,” commenta l’autrice, “ma lasciare scorrere la vita per accogliere un futuro scritto ancora a matita”.
Un messaggio di speranza e consapevolezza che, dalla Valle Peligna, approda direttamente nel cuore della più importante fiera editoriale italiana, confermando la vitalità della produzione letteraria regionale.



