PAOLO ROMANO SULLE SCUOLE IN CENTRO. NOVE ANNI DI GOVERNO BIONDI E SI STUDIA ANCORA NEI MUSP
L’AQUILA – Ć inaccettabile che un esponente di maggioranza che interviene nel dibattito sulla ricostruzione delle scuole e sullāassenza delle stesse in centro storico – dopo ben 9 anni di amministrazione – si lamenti che lāopposizione riempie āgli spazi dei giornali con la propagandaā mentre loro sono quelli della āconcretezza, quella che ci ha sempre contraddistintoā. Ć inaccettabile perchĆ© a LāAquila ci sono studenti che si sono diplomati senza aver mai fatto un giorno di lezione in una scuola vera e magari bisognerebbe tenerne conto prima di vantare la presunta concretezza di questa classe dirigente. Dal canto nostro, arrivati come siamo alla fine dei due mandati di questo sindaco, bisognerebbe anche smetterla di voler discutere con la maggioranza sulla scelta di non riportare le scuole in centro storico: respingendo quel referendum popolare sul tema che proposi tre anni fa, il centrodestra ha giĆ assunto su di sĆ© la responsabilitĆ storica di non voler ricostruire le scuole in centro e di non voler neanche dare la parola ai cittadini. Però una cosa va detta: su Viale Giovanni XXIII aspetta di essere ricostruita da ben nove anni lāunica scuola primaria del centro storico che questa amministrazione ha dichiarato di voler ricostruire. Lāunica scuola del centro storico che ha uno stanziamento di 6 milioni di euro dal 2017 e che nel frattempo ĆØ diventata deposito dei materiali dei sottoservizi. La Giovanni XXIII ĆØ il vero simbolo del fallimento del centrodestra. Per vederci chiaro consegnai una interrogazione il 19 febbraio 2024, cioĆØ più di due anni fa, ma ancora non riesco a poterla discutere in aula davanti al sindaco, come ĆØ giusto che sia visto che si ĆØ fatto nominare anche commissario allāedilizia scolastica. A che serve collezionare cariche se poi servono solo a partecipare ai convegni in giro per lāItalia? Biondi ĆØ commissario allāedilizia scolastica cosƬ come fa il presidente regionale dellāagenzia dei rifiuti o il presidente regionale dellāassociazione nazionale dei Comuni Italiani: non si registrano a tuttāoggi benefici per la comunitĆ . Finisci di credere al libro dei sogni di questa amministrazione, quando un figlio compra il primo zaino scolastico ed ĆØ costretto, dopo 17 anni, ad andare a scuola in un Musp.
*Consigliere comunale L’Aquila Nuova




