L’AQUILA RINASCE? L’AQUILA MUORE? L’ANALISI PONDERATA DI DANIELE DE SANTIS
di Daniele De Santis –
L’Aquila rinasce, L’ Aquila muore . Tra training autogeno e lamentela continua..Questo ĆØ il dibattito principale ,spesso acceso e fuori tema, che coinvolge i politici ed i cittadini. Ciò mi ha spinto a “curiosare”. Lo svuotamento dei centri storici ĆØ un fenomeno diffuso non soltanto in Italia , ma in tutt’Europa .Alcuni studiosi l’hanno definito ” un processo di metamorfosi funzionale , la materia fisica (i palazzi, le piazze, i vicoli) resta quasi invariata, ma l’energia vitale cambia natura: si passa da un ecosistema basato sulla residenzialitĆ e i servizi di prossimitĆ a uno basato sull’accoglienza e lāintrattenimento. Il valore d’uso si trasforma in valore d’esposizione. Quello che una volta era il focolare di una comunitĆ diventa un palcoscenico per il visitatore”. A ciò si aggiunge la desertificazione commerciale nei centri storici italiani : ĆØ un’emergenza strutturale segnalata da Confcommercio, con oltre 156.000 negozi scomparsi tra il 2012 e il 2025, calo superiore al 25%. Alla luce di quanto sopra evitare l’apertura di altri centri commerciali, offrire un ampio servizio di parcheggi e di mobilitĆ urbana, riportare in centro, in sicurezza alcune facoltĆ ’ universitarie potrebbe essere un progetto utile per rendere più viva la nostra citta di giorno, ma non per tornare indietro all’ Aquila che non c’ĆØ’Ā più.




