“ENERGIE IN MOVIMENTO”: A GAGLIANO ATERNO FRANCESCO MAMMOLA PROTAGONISTA DEL DOCUFILM
“Energie in Movimento”, a Gagliano Aterno arte e cultura per la rigenerazione delle aree interne
182caf3b-c1de-4e15-b5c3-8fd36d017442
GAGLIANO ATERNO – Arte, cultura, sostenibilità e sviluppo territoriale si incontrano nel cuore dell’Appennino abruzzese con “Energie in Movimento – Arte e cultura, motori di rigenerazione territoriale”, l’evento in programma il prossimo 16 maggio 2026 a Gagliano Aterno nell’ambito della settimana del Festival dello Sviluppo Sostenibile 2026 promosso da ASviS, l’Alleanza italiana per lo Sviluppo Sostenibile.
L’iniziativa è promossa e patrocinata dai Comuni di Gagliano Aterno e Pescocostanzo, dalla Provincia dell’Aquila, dall’Ufficio Speciale per la Ricostruzione dei Comuni del Cratere (USRC) e dalla stessa ASviS. Al centro dell’appuntamento ci sarà il progetto documentaristico “Energie in Movimento”, prodotto da Terzo Tempo Film, che ha messo in rete i territori della Valle Subequana e dell’Alto Sangro attraverso un percorso di ricerca-azione dedicato al ruolo dell’arte e della cultura come strumenti di coesione sociale e sviluppo sostenibile nelle aree interne.
Il documentario “Energie in movimento – Le note della Terra”, diretto da Beatrice Corti, racconta il valore sociale e ambientale dell’arte e della musica nei territori montani, evidenziando come possano rappresentare un argine concreto contro marginalità e spopolamento, offrendo nuove prospettive alle comunità locali.
Protagonista del film è il Maestro Francesco Mammola, mandolinista di rilievo internazionale, recentemente rientrato da una tournée in Giappone. La sua storia diventa simbolo di “restanza”, ovvero della scelta di restare e investire nel proprio territorio. Mammola ha infatti fondato l’Accademia Musicale dell’Alto Sangro, creando opportunità formative e artistiche rivolte ai giovani del territorio.
Il documentario assume però una dimensione collettiva, intrecciando le storie di giovani, famiglie, artigiani e tradizioni locali, restituendo il ritratto di una comunità che attraverso la cultura cerca nuove traiettorie di sviluppo e inclusione sociale.
La giornata del 16 maggio si aprirà con visite guidate al Museo del Grano e alla Comunità energetica rinnovabile di Gagliano Aterno, considerata un esempio concreto di cooperazione locale e transizione ecologica. Seguirà un confronto pubblico aperto alla cittadinanza con la partecipazione di rappresentanti istituzionali, studiosi, storici del territorio, antropologi, giornalisti e scrittori.
In serata spazio alla proiezione in anteprima del documentario e al concerto del Maestro Francesco Mammola insieme al Maestro Alfonso Brandi, con la partecipazione delle allieve e degli allievi dell’Accademia Musicale dell’Alto Sangro.
L’iniziativa punta a valorizzare la collaborazione tra territori, istituzioni e comunità locali, mettendo al centro ricerca, partecipazione e cultura come strumenti per costruire uno sviluppo sostenibile e condiviso nelle aree interne dell’Abruzzo.




