HomeIn EvidenzaPolitica

ELEZIONI CASTEL DI SANGRO, PIAZZA SEMIVUOTA AL COMIZIO DI MICHELA D’AMICO

Castel di Sangro, piazza semivuota al comizio di Michela D’Amico: polemiche social sul “bagnetto al fiume”

CASTEL DI SANGRO – Una piazza con poche decine di persone, tra le quali candidati e familiari. È l’immagine che ha accompagnato il comizio elettorale della candidata sindaco Michela D’Amico e della lista “Comunità Castellana”, andato in scena ieri nel centro di Castel di Sangro.

L’appuntamento politico, che avrebbe dovuto rappresentare un momento di confronto con la cittadinanza, si è invece trasformato in un caso social dopo alcune dichiarazioni pronunciate durante gli interventi dal palco. A far discutere è stato soprattutto il riferimento alla piscina comunale, una delle strutture sportive più importanti del territorio altosangrino.

 

Piazza Plebiscito durante il comizio di Michela D‘Amico

Secondo quanto riportato da diversi presenti e rilanciato poi sui social network, un candidato avrebbe contestato la realizzazione dell’impianto, sostenendo che si sarebbe potuta scegliere una soluzione più economica, indicando il fiume come alternativa per fare il “bagnetto”. Una frase che ha immediatamente acceso polemiche e critiche online.

Nel giro di poche ore sui social sono comparsi decine di commenti contrari all’affermazione. Molti cittadini hanno difeso il valore della piscina comunale, considerata un punto di riferimento non solo per Castel di Sangro ma anche per l’intero comprensorio dell’Alto Sangro e del vicino Molise. Tra i commenti più condivisi quello di Francesco Balzano, che ha definito il complesso natatorio “una chicca del nostro paese”, sottolineando come l’impianto permetta a bambini, ragazzi e famiglie di praticare sport senza doversi spostare verso Sulmona o Isernia.

Altri utenti hanno evidenziato come la struttura rappresenti anche un’opportunità occupazionale e un elemento capace di favorire turismo sportivo e socialità. C’è chi ha parlato di “invidia” verso una realtà che, per un comune delle dimensioni di Castel di Sangro, viene ritenuta all’avanguardia.

Le reazioni avrebbero spinto il candidato a chiarire e a tentare di ridimensionare il senso delle parole pronunciate durante il comizio, nel tentativo di spegnere una polemica che però continua ad animare il dibattito cittadino.

Intanto, al di là delle discussioni online, a colpire è stata soprattutto la scarsa partecipazione di pubblico all’iniziativa politica della lista “Comunità Castellana”, con una piazza apparsa per lunghi tratti semivuota e un clima piuttosto tiepido attorno all’evento elettorale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *