IL CAMMINO DI CIRO PACE: DA TREVI A SPELLO, PENULTIMO GIORNO PRIMA DELLA META
ea3bcb5e-bb3d-43a3-920b-c77ed91483d2
PENULTIMA TAPPA PER CIRO PACE: DA TREVI A SPELLO TRA FATICA, SPIRITUALITÀ E INCONTRI DI CAMMINO
di Mauro Cianfaglione
È proseguito verso Spello il pellegrinaggio di Ciro Pace lungo il cammino francescano che conduce ad Assisi. Una nona giornata intensa, vissuta ancora una volta tra semplicità, riflessione interiore e contatto profondo con i luoghi attraversati. La mattinata è iniziata all’alba, accanto a una fontana all’esterno di un parco, in un’atmosfera silenziosa e quasi sospesa. Proprio l’acqua fresca, elemento centrale nella spiritualità francescana, ha accompagnato il risveglio del pellegrino prima della ripartenza verso l’ultima parte del viaggio. Nel corso del cammino, tra tratti asfaltati e sentieri sterrati, Ciro Pace ha continuato a riflettere sul significato più autentico dell’esperienza che sta vivendo ormai da diversi giorni. Il pellegrinaggio, affrontato tra pioggia, stanchezza e difficoltà fisiche, si è trasformato progressivamente in un percorso di essenzialità e riscoperta personale. La tappa odierna ha attraversato anche Foligno, città profondamente legata alla storia di San Francesco. Secondo la tradizione, proprio qui il Santo di Assisi vendette il cavallo e le stoffe del padre, compiendo uno dei primi gesti simbolici della sua scelta di povertà e cambiamento radicale di vita.

Per Ciro Pace, l’arrivo a Foligno ha rappresentato un momento particolarmente significativo. La città umbra è diventata infatti una sorta di spartiacque emotivo e spirituale, l’ultima grande sosta prima dell’arrivo finale ad Assisi. Durante il tragitto non sono mancati gli incontri. A Foligno il pellegrino ha condiviso parte della giornata con un altro camminatore conosciuto lungo il percorso. Uno scambio semplice ma intenso, fatto di racconti, esperienze e riflessioni nate dalla vita vissuta sulla strada. È proprio l’aspetto umano uno degli elementi che più hanno caratterizzato il viaggio di Ciro Pace: la capacità di entrare in relazione con persone sconosciute, condividendo fatica, silenzi e piccoli gesti quotidiani. Con l’arrivo a Spello, uno dei borghi più suggestivi dell’Umbria, il traguardo di Assisi appare ormai vicino. Dopo una settimana trascorsa tra salite, pioggia e sacrifici, il pellegrino continua ad avanzare con determinazione, sostenuto da quella spiritualità francescana che ha accompagnato ogni tappa del viaggio. Per la mattinata di domani è prevista anche una deviazione speciale ( incontrerà il papà di un cavaliere della Giostra Cavalleresca) prima dell’ingresso finale nella città di San Francesco, ultimo passo di un cammino che si sta rivelando non soltanto fisico, ma profondamente umano e spirituale.
38503c6a-771a-4e21-8c95-98b926e87010



