LUTTO NEL CALCIO ABRUZZESE: ADDIO A MISTER ZUCCARINI, STRONCATO DA UN MALORE IMPROVVISO
Il mondo del calcio dilettantistico abruzzese è sotto shock per la prematura scomparsa di Piero Zuccarini. La tragedia si è consumata questa mattina: l’ex tecnico di Sambuceto e Spoltore è stato stroncato da un malore improvviso mentre si trovava nella sua abitazione. Aveva 55 anni e ne avrebbe compiuti 56 a giugno. Una notizia che ha lasciato attoniti familiari, amici e colleghi.
Luogotenente dell’Arma dei Carabinieri presso il reparto amministrativo di Chieti, Zuccarini divideva le sue giornate tra il dovere istituzionale e la viscerale passione per il calcio, sport che lo ha visto protagonista in panchina fino a pochi mesi fa.
Considerato una colonna portante dello Spoltore Calcio, società a cui è rimasto legato per oltre un decennio, in azulgrana ha ricoperto ogni ruolo: dalla guida delle giovanili (Under 15 e Under 19) a storico vice di Donato Ronci, fino alla conduzione della prima squadra. Nella stagione attuale aveva guidato il Sambuceto in Eccellenza, subentrando a settembre e rassegnando le dimissioni a marzo. Proprio il club viola ha espresso profondo cordoglio, unendosi al dolore della famiglia per la perdita di un uomo stimato da tutto l’ambiente.
La notizia ha scosso profondamente i tanti amici che con lui hanno condiviso anni sui campi da gioco. Donato Ronci, legato a lui da oltre quindici anni di carriera, lo considerava un fratello; l’ex presidente Sabatino Pompa lo ha ricordato come un vero signore, mai sopra le righe, capace di fare del fair play e della compostezza la sua virtù principale davanti ai ragazzi.
In segno di rispetto, la LND Abruzzo ricorderà ufficialmente la figura di mister Zuccarini domani, in occasione della sfida playout tra Penne e Montorio.
Piero Zuccarini lascia il ricordo di un uomo garbato, discreto e profondamente rispettoso dei valori dello sport. La camera ardente è stata allestita presso l’ospedale di Chieti.



