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AUTO INCENDIATE A RAIANO, CHIESTO IL PROCESSO PER UN 51ENNE

Auto incendiate nella notte a Raiano, chiesto il processo per un 51enne

SULMONA – Sarebbe stato il sistema di videosorveglianza comunale, installato da poco tempo, a imprimere una svolta decisiva alle indagini sull’incendio che nella notte del 10 aprile 2025 distrusse quattro automobili a Raiano. La procura della Repubblica di Sulmona, ritenendo il quadro accusatorio sufficientemente solido, ha chiesto il rinvio a giudizio per un 51enne del posto, accusato di aver appiccato il rogo.

La richiesta di processo è ora al vaglio del giudice per le udienze preliminari, dopo la chiusura delle indagini avvenuta nei mesi scorsi.

Le fiamme divamparono poco dopo la mezzanotte, avvolgendo rapidamente le vetture parcheggiate una accanto all’altra. Solo il tempestivo intervento dei Vigili del Fuoco di Sulmona riuscì a evitare conseguenze ancora più gravi e la propagazione dell’incendio ad altri mezzi o abitazioni vicine.

Sin dai primi accertamenti, i carabinieri avevano escluso l’ipotesi accidentale, orientando le indagini verso la pista dolosa. Gli investigatori hanno infatti ricostruito che uno dei veicoli era stato cosparso di liquido infiammabile per facilitare l’innesco delle fiamme.

Determinanti si sono rivelate le immagini registrate dalle telecamere comunali, che hanno immortalato movimenti sospetti nelle vicinanze della zona interessata dal rogo. Attraverso l’incrocio dei filmati con altri elementi raccolti nel corso dell’attività investigativa, i militari sono riusciti a identificare il presunto autore.

Secondo quanto emerso, l’uomo avrebbe anche tentato di ostacolare le indagini modificando l’aspetto dell’auto utilizzata per raggiungere il luogo dell’incendio, nel tentativo di renderla irriconoscibile.

Alla base del gesto, stando agli elementi raccolti dagli inquirenti, ci sarebbero motivazioni di natura economica, che saranno ora approfondite nel corso dell’eventuale processo.

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