ALLA RICERCA DI POSSIBILI MODI PER GUARIRE IL MONDO
di Massimo Di Paolo
Certo, si dice che le sembianze e l’aspetto non l’hanno agevolato molto come pure la tenacia della Regina madre; ma Re Carlo d’Inghilterra ha saputo sorprendere, e perfino ingentilire la percezione che gli inglesi gli manifestano, ormai con una sostenuta autenticità. Colto e raffinato, attento ai significati depositati nella storia della monarchia inglese ma nello stesso tempo moderno, dal piglio di organizzatore: più manager che regnante. Storia importante di una crescita da Re; protratta nel tempo – nel 2023 l’incoronazione a 73 anni suonati – ma nel rispetto delle regole che le vecchie casate pretendono da sempre per i primogeniti dal destino già scritto. Il primo re laureato con un ricco e articolato curriculum di studi. Esperienze formative importanti nei College e nelle università del Regno, insieme a una rigorosa e seria formazione militare. Tutto questo per dire? Che sua Maestà lo si scopre realmente osservando la sua tendenza alla solitudine, alla introversione, al suo perfezionismo, alla sua riservatezza e cultura, al suo animo raffinato, ricco e attento verso forme di ambientalismo moderno e non saccente. Una figura complessa, tra l’intellettuale appassionato e l’uomo immerso nelle regole e nei tempi che la natura detta sul pianeta terra. Poco enfatizzati, fatti di profonde conoscenze, stili di vita e pratica costruttiva, gli aspetti nascosti che Re Carlo ha voluto divulgare e condividere in un libro meravigliosamente bello e interessante da leggere e da riflettere.

“Harmony, un nuovo modo di guardare al nostro mondo”. Pubblicato da pochissimo da Aboca editrice e tradotto da Teresa Albanese. Scritto non di recente ma attualissimo per forma, contenuti e problematizzazione delle tematiche. Se “Libri & Visioni” lo sceglie per le colonne di questa rubrica, si fa garante del suggerimento sperando che giovani e meno giovani, Scuole e Associazioni, possano leggerlo e innescare un passa parola per la sua divulgazione. Un’opera multidisciplinare scritta con intuizione e pratica da campo, per suggerire quale direzione occorrerebbe intraprendere per ristabilire un equilibrio con la Natura, con il pianeta Terra. Un equilibrio delicato e fortemente compromesso dal corso dei secoli e dall’azione protratta dell’uomo. IL libro ricerca, spiega e giustifica, i motivi che hanno alterato i rapporti con i processi biologici e ambientali di madre Terra, creando i problemi che cerchiamo di affrontare o di rimuovere, con processi e azioni, che non rendono giustizia ai principi di organizzazione etologica che garantiscono equilibrio tra esseri viventi. Un libro, un messaggio, una spiegazione per aiutare a capire e a rendere partecipi ognuno per la propria parte.

La storia della biodiversità con l’occhio di chi ha agito per alterarla significativamente. Non un romanzo, neppure un testo scientifico; ma certamente una narrazione bellissima fatta di scienza e di racconti, di storie e di osservazioni che ci aiutano a scoprire sul campo come e perché le cose stanno andando così male. La più bella tra le storie, quella dell’albatro reale del Nord. Creature enormi, uccelli maestosi pronti, da sempre, a veleggiare solcando i grandi mari tra vento e tempeste. Oggi una specie a rischio di estinzione, come tante altre. Una natura in declino che, attraverso l’amore di un Re per la terra e le cose che può naturalmente offrirci, ci viene fatta conoscere nei paradossi, nei rischi e nella stupidità umana che persiste sulle fragili opportunità. Un libro che “offre ispirazione a chi sente, nel profondo, che esiste un modo più equilibrato di vedere il mondo, e più armonioso di viverlo”.



