MARSILIO RILANCIA IL “DIRITTO DI RESTARE”: “ABRUZZO REGIONE PILOTA CONTRO LO SPOPOLAMENTO”
BRUXELLES – L’Abruzzo si candida a diventare regione pilota europea nella sperimentazione di politiche contro lo spopolamento delle aree interne e montane. È quanto annunciato dal presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, intervenendo a Bruxelles all’incontro per il lancio della strategia europea “Right to Stay”, presentata dal vicepresidente esecutivo della Commissione europea Raffaele Fitto nella sede del Parlamento europeo.
Marsilio ha ribadito come il tema del diritto a vivere e lavorare nei territori d’origine sia centrale per l’Abruzzo, una regione caratterizzata da centinaia di piccoli comuni e aree montane. “Il diritto di restare è un tema a noi molto caro. L’Abruzzo ha iniziato a lavorarci fin dall’inizio del mio mandato, con una legge contro lo spopolamento delle aree montane e interne, che presto rifinanzieremo per darle nuovo vigore”, ha dichiarato il governatore.
Nel suo intervento, Marsilio ha sottolineato l’importanza del riconoscimento europeo del diritto delle comunità locali a poter scegliere di restare nei propri territori grazie a servizi adeguati, infrastrutture efficienti, collegamenti, trasporti e assistenza sanitaria. “Il diritto di muoversi è fondamentale, ma deve restare una scelta, non una costrizione dovuta alla mancanza di opportunità, studio, lavoro o salute”, ha aggiunto.
Il presidente della Regione ha quindi confermato il sostegno dell’Abruzzo all’iniziativa comunitaria, annunciando la disponibilità a mettere a disposizione l’esperienza maturata sul territorio: “Porteremo l’esperienza dell’Abruzzo, territorio con centinaia di piccoli comuni montani e frazioni. Ci candidiamo a essere regione pilota per sperimentare queste politiche”.
All’incontro hanno preso parte anche la presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola, il ministro per gli Affari europei Tommaso Foti, il ministro delle Finanze cipriota Makis Keravnos e la presidente del Comitato europeo delle Regioni Kata Tüttő.




c’è tanto che potrebbe già fare ma che non riesce ad organizzare,
figuriamoci sperimentare eventualmente ???
Uno dei peggiori presidente di regione si conferma.
ma un po’ di vergogna !?
… ma poi uno va a vedere la trattenuta Irpef Regionale sul suo cedolino per redditi da lavoro o da pensione e si domanda:
ma perché dovrei restare?