CASERMA DEI VIGILI DEL FUOCO, LA SINISTRA FACCIA MEA CULPA!
di Luigi Liberatore
Alle reclute ci sentiamo di poter dire: Non aspettatevi nulla di diverso, questa è la vostra caserma e tale resterà non si sa fino a quando. Ai veterani, a quelli tutt’ora in servizio: Andrete in congedo dalla stessa caserma nella quale siete entrati, inadeguata come allora, angusta, e purtroppo la stessa ancorché il Comune di Sulmona vi abbia promesso il trasferimento in altra sede. Torniamo sull’argomento perché la sinistra che oggi fa le pulci all’amministrazione comunale al potere, cioè la destra del sindaco Luca Tirabassi, ha lanciato contro il primo cittadino di Sulmona una accusa di immobilismo sul problema, dicendo che non ha espresso una idea, semmai facendo abortire quelle sulle quali era possibile discutere. L’amministrazione comunale “Tirabassi” è da quasi un anno in sella, ha ereditato le incompiute del disastroso quadriennio di Gianfranco Di Piero tra le quali la vicenda della realizzanda nuova caserma dei pompieri che affonda le radici ancora oltre Di Piero, sicché ha tra le non trascurabili vicende interne (di assetto politico) questo nodo come lascito testamentario. La sinistra adesso si fa bella contro un “brutto” Tirabassi assediato dal suo “NON IO”, quello conteso tra tribunale e palazzo San Fdancesco, quasi che potesse chiamarsi fuori da una vicenda che la vede sul banco degli imputati. Lo chiedo io per gli allievi dei Vigili del Fuoco e per i veterani: Cosa ha fatto davvero la sinistra di Sulmona al governo della città per la nuova caserma? È riuscita a indicare, almeno, una soluzione negli anni al potere? A Sulmona si può legittimamente affermare che la sinistra, oggi, non può impartire lezioni ad un sindaco di destra su un argomento che sancisce, semmai, il suo fallimento politico. Se alza il pugno chiuso lo faccia per scuotere il petto, per non dimenticare il problema se dovesse tornare semmai al potere. Sempreché, nel frattempo, non ci sia riuscito il sindaco Tirabassi!





SINDACOOOOO SVEGLIAAAA….