SULMONA, EX CUSTODE DEL CIMITERO FA CAUSA AL COMUNE
Ex custode del cimitero fa causa al Comune: “Svolte mansioni superiori per anni”
SULMONA – Dopo quasi trent’anni di servizio, la vicenda approda in tribunale. Si apre infatti questa mattina, davanti al giudice del lavoro del tribunale di Sulmona, il contenzioso promosso da un ex dipendente comunale contro l’ente, con al centro il riconoscimento delle mansioni effettivamente svolte durante la carriera.
L’uomo, assunto nel 1995 come necroforo e recentemente collocato in pensione, sostiene di aver svolto per anni funzioni ben più ampie rispetto a quelle previste dal suo inquadramento. Attraverso il proprio legale, l’avvocato Massimo Michelangelo, ha avviato l’azione giudiziaria dopo un tentativo di soluzione bonaria non andato a buon fine.
Secondo quanto rivendicato, fino al 2022 avrebbe svolto attività di natura custodiale legate alla gestione del cimitero comunale: dalle inumazioni alle esumazioni, fino ad altri compiti connessi ai servizi funerari. Un impegno che, stando alla ricostruzione, comprendeva anche responsabilità operative e forme di reperibilità notturna.
Per questo l’ex dipendente chiede il riconoscimento delle differenze retributive, quantificate in circa 25 mila euro, ritenendo di aver svolto mansioni superiori rispetto a quelle formalmente assegnate.
Per anni figura di riferimento all’interno del cimitero cittadino, ora, con la conclusione del rapporto di lavoro, la questione passa nelle aule di giustizia, dove sarà valutata la fondatezza delle richieste avanzate nei confronti del Comune.



