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SULMONA ESCLUSA DALLE RIPRESE DEL FILM SU CELESTINO V

Celestino V, il film Rai accende le polemiche: Sulmona esclusa dal set, monta la protesta

C’è entusiasmo per il nuovo film Rai dedicato a Celestino V, ma insieme cresce anche una polemica sempre più rumorosa. A sollevarla sono soprattutto i cittadini di Sulmona, che contestano con forza la scelta della produzione di escludere la città dalle riprese.

Il progetto, prodotto da Pepito Produzioni Cinematografiche e interpretato da Michele Placido, prenderà forma tra aprile e maggio 2026, con set principali concentrati in Abruzzo. Le location già confermate puntano su luoghi simbolo della spiritualità del monaco eremita: l’Abbazia di San Liberatore a Maiella, il Parco Nazionale della Maiella e l’area dell’Aquila, dove saranno girate anche le scene legate alla Perdonanza.

La grotta dove visse Fra’ Pietro da Morrone

Una scelta artistica che però non convince tutti. Anzi, a Sulmona ha acceso un vero e proprio fronte di protesta. Nella città peligna, dove Pietro da Morrone visse per lunghi anni lasciando tracce profonde della sua presenza, l’esclusione viene vissuta come uno sgarbo culturale e identitario.

«È incomprensibile raccontare Celestino V senza Sulmona», è il commento che rimbalza tra cittadini, associazioni e operatori culturali. Qui il legame con il papa eremita non è solo storico, ma ancora vivo nella memoria collettiva e nelle tradizioni locali. Proprio per questo, molti parlano apertamente di un’occasione mancata, sia dal punto di vista culturale che turistico.

Le critiche non riguardano solo l’aspetto simbolico. Sul tavolo c’è anche il tema delle ricadute economiche: la presenza di una produzione cinematografica avrebbe potuto garantire visibilità e indotto per il territorio. «Si è scelto di valorizzare altri luoghi, ignorando una parte fondamentale della storia», sottolineano alcuni cittadini.

L’inizio del sentiero che conduce all’Eremo di Celestino

A provare a chiarire le scelte della produzione è il responsabile di produzione Giuseppe Gallucci, che sottolinea come le decisioni siano state dettate principalmente da esigenze cinematografiche e organizzative. «Abbiamo scelto le varie location per adattare ovviamente la sceneggiatura a quello che è stato scritto. Noi per esempio Collemaggio lo facciamo qui a Bominaco. Purtroppo dobbiamo spezzettare diverse cose. Giriamo un po’ in tutto l’Abruzzo, quindi Sulmona è stata una scelta registica, non c’è stato qualcosa che potevamo utilizzare. Poi si sa, nel cinema purtroppo dobbiamo sempre ottimizzare i tempi, non possiamo spostarci ogni giorno per andare a girare da una parte».

Gallucci entra anche nel dettaglio delle soluzioni adottate sul set: «Per esempio qui a Bominaco Collemaggio è stato fatto qui, però girando da dietro la chiesa è un’altra scena, un altro contesto, un’altra città, per dirla. Dobbiamo sempre raggruppare, purtroppo Sulmona non era tra questa scelta registica».

Il cortile dei Nobili nell’Abbazia Celestiniana

Infine, il responsabile di produzione ribadisce che alla base del progetto c’è comunque uno studio accurato: «Sì, è stata fatta una ricerca storica e ovviamente da poi ottimizzare con i tempi del cinema, anche in termini di costi. Quindi non è una cosa che è dipesa da me, sono scelte registiche».

Parole che però non bastano, almeno per ora, a placare il malcontento. La vicenda resta aperta e il dibattito continua a crescere. A Sulmona la richiesta è chiara: rivedere le scelte o, almeno, riconoscere il ruolo centrale che la città ha avuto nella vita di Celestino V. Perché, come ripetono in molti, raccontare la sua storia senza Sulmona significa raccontarla solo a metà.

10 commenti riguardo “SULMONA ESCLUSA DALLE RIPRESE DEL FILM SU CELESTINO V

  • “Visita di San Pietro Celestino V”
    È una breve descrizione di Celestino esposta nella basilica di Collemaggio a L’Aquila. Il nome di Sulmona non esiste. Celestino è stato sui contrafforti della Maiella non sul Morrone. Quindi di che ci meravigliamo? Ormai sappiamo come funziona. È stata nominata la Maiella che è una montagna staccata dalla catena del Gran Sasso che col Morrone, vero ultimo contrafforte della catena non c’entra nulla. Ma il Morrone è l’emblema di Sulmona e quindi mai associare Celestino a Sulmona. Così avremmo rubato la scena alla matrigna.

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  • ONESTA' onesta'

    CHIUDETE L’EREMO ALLE RIPRESE….SINDACO BOIGOTTATE IL FILM….

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  • Ma quel favolistico progetto di passare alla provincia pescarese, chi fine ha fatto? Popoli terme non è poi così distante, Sulmona in provincia di Pescara e così li lasciamo ai loro deliri sti aquilani di…

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    • d’altronde la bolla celestiniana è un falso storico

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  • d’altronde è tutta una mistificazione a partire dalla bolla celestiniana un falso storico che tutti sanno ma nessuno dice !

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  • Come al solito fate schifo a escludere Sulmona vergognatevi.

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