QUANDO IL TEATRO DIVENTA COMUNITÀ: OMAGGIO A MARIO FRATTI
di Stefania Pezzopane
L’AQUILA – Ricordo con emozione la celebrazione degli 80 anni di Mario Fratti, poco prima che il terremoto cambiasse per sempre il volto e l’anima della nostra città.
In Consiglio comunale un omaggio solenne; la sera, invece, una festa vera: il teatro come casa, comunità, memoria condivisa.
Sul palco, “Cecità”, con Vanessa Gravina ed Edoardo Siravo: tutta la forza di una scrittura universale, profondamente legata a L’Aquila.
Da Presidente del TSA fu per me un onore riportare nella sua terra un’opera che aveva già attraversato i teatri del mondo. Un modo per dirgli grazie.
Grazie a Goffredo Palmerini, a Francescs Pompa e a One Group per aver custodito e restituito questa memoria preziosa.
Oggi, da quell’eredità, nasce una proposta: istituire un Premio Mario Fratti per giovani talenti, dedicato a nuovi testi e nuove commedie. Perché il suo teatro continui a vivere.




