Dalla regioneHomeIn-Evidenza L'AquilaPolitica L'Aquila

CAMMINI, DIMORE STORICHE E FAMIGLIA: I PROVVEDIMENTI ALL’EMICICLO

Non solo programmazione, ma una visione che unisce la tutela dell’identità abruzzese al rilancio del turismo sostenibile e del sociale. La seduta odierna della Quinta Commissione “Salute, Sicurezza Sociale, Cultura, Formazione e Lavoro”, guidata da Paolo Gatti, ha segnato un passo avanti decisivo per diversi progetti di legge cardine della legislatura.

Il presidente della commissione Paolo Gatti

Il cuore del dibattito ha riguardato la valorizzazione degli itinerari spirituali. La Commissione ha dato il via libera a maggioranza (con l’astensione di Giovanni Cavallari) all’adesione della Regione, in veste di socio fondatore, all’associazione “Vie e Cammini di Francesco”. L’obiettivo dichiarato è coordinare lo sviluppo dei percorsi turistici e culturali legati alla figura del Poverello di Assisi.

Sempre sul fronte dei cammini, prosegue l’iter per il “Celestino Award”, il premio internazionale proposto dalla consigliera Maria Assunta Rossi per celebrare le eccellenze del Cammino Grande di Celestino (207 km tra L’Aquila e Ortona). Per questo provvedimento, il presidente Gatti ha già fissato il cronoprogramma per gli emendamenti (scadenza 8 maggio) e i sub-emendamenti (12 maggio), prima del passaggio in Commissione Bilancio.

La consigliera Maria Assunta Rossi illustra il premio “Celestino Award”

Unanimità piena, invece, per il progetto di legge a firma Mannetti-D’Incecco sulle dimore storiche. Il provvedimento punta a istituire un registro regionale per tutelare gli edifici di pregio anteriori al 1950, considerandoli patrimonio identitario e leva strategica per il turismo.

Passo in avanti anche per il comparto culturale: la proposta dei consiglieri del PD a sostegno della partecipazione delle case editrici abruzzesi alle grandi fiere del libro nazionali e internazionali è stata esaminata e inviata alla Commissione Bilancio per la necessaria copertura finanziaria.

In apertura di seduta, i commissari hanno approvato all’unanimità la rettifica tecnica al “Piano regionale integrato di interventi in favore della famiglia 2026/2027”. Si è trattato di un passaggio formale necessario per correggere alcuni refusi e garantire la piena operatività degli uffici nell’erogazione dei fondi (oltre un milione di euro) destinati ai nuclei familiari e ai centri per la famiglia del territorio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *