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PRATOLA, LA FESTA DECOLLA: DOPO LO SHOW AEREO, L’ATTESA È TUTTA PER RENGA

Le emozioni si rincorrono senza sosta a Pratola Peligna, dove i festeggiamenti per Maria Santissima della Libera continuano a regalare momenti indimenticabili. Dopo un weekend intenso, aperto venerdì scorso dal tradizionale arrivo a piedi dei pellegrini di Gioia dei Marsi e culminato ieri in una processione spettacolare, l’attenzione della comunità è ora tutta proiettata verso sabato prossimo, quando piazza del Milite Ignoto ospiterà il grande concerto di Francesco Renga.

La giornata di ieri ha segnato uno dei punti più alti della tradizione pratolana. La storica processione della Madonna della Libera è stata infatti accompagnata da una novità che ha lasciato migliaia di fedeli con il naso all’insù: l’esibizione inedita di quattro velivoli che hanno solcato il cielo sopra il Santuario. Le evoluzioni aeree hanno scortato il cammino del simulacro tra i balconi addobbati di azzurro, aggiungendo un tocco di moderna spettacolarità a un rito che dal 1500 racconta la gratitudine di un popolo per la liberazione dalla pestilenza.

Smaltita l’emozione per il rito religioso di ieri, la macchina organizzativa è già al lavoro per l’appuntamento civile più atteso della settimana. Sabato prossimo, alle ore 21, Francesco Renga salirà sul palco per uno spettacolo che si preannuncia da tutto esaurito.

In merito all’evento, il presidente del comitato Gaetano Di Cioccio ha voluto fare chiarezza per dissipare alcune incomprensioni emerse nei giorni scorsi: il concerto resta assolutamente gratuito e aperto a tutto il pubblico. La quota di 22 euro circolata sui social non rappresenta un biglietto d’ingresso, ma è riferita esclusivamente a un servizio aggiuntivo e facoltativo, ovvero la possibilità di prenotare un posto a sedere per assistere alla performance con maggiore comodità.

Il successo di quest’anno, che muove un budget superiore ai 200mila euro sostenuto in gran parte da sponsor privati, è frutto di una gestione che punta a farsi sempre più professionale. L’idea del comitato è infatti quella di trasformarsi in una vera e propria associazione per blindare le competenze acquisite e accedere a finanziamenti istituzionali.

Un esempio di questo impegno è rappresentato da Marisa Di Cioccio, la prima “mastra” a entrare nel direttivo. Il suo instancabile lavoro di raccolta delle offerte ha toccato il record di 138 paesi visitati, confermando che la devozione popolare resta il vero motore economico e spirituale della festa.

Dopo i grandi eventi dei giorni scorsi, il calendario religioso e civile si prepara alla chiusura: sabato alle 16.30 l’esposizione solenne della statua della Madonna ed alle 21 Francesco Renga in concerto in piazza del Milite Ignoto; domenica alle 11.45 nuova processione solenne attraverso il cuore del centro storico per l’ultimo abbraccio alla Protettrice.

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