L’AQUILA SVUOTATA DI CITTADINI. STEFANO ALBANO: “VERIFICARE LA POSSIBILITA’ DI RIPORTARE LE SCUOLE IN CENTRO”
LāAQUILA ā āLa destra ha gettato la maschera affermando con il sindaco Pierluigi Biondi che non riporterĆ mai più le
scuole in centro storico, ma noi non ci arrendiamo a questa ā che ĆØ una
scelta squisitamente politica ā per cui chiederemo, con un ordine del
giorno in Consiglio comunale, lāistituzione di un gruppo di studio che
verifichi, per la prima volta dopo 17 anni, la fattibilitĆ tecnica di
riportare alcune scuole intra moeniaā.
Lo annuncia il capogruppo del Partito democratico Stefano Albano.
āIl centro storico ĆØ in agonia, in particolare il commercio, ed ĆØ chiaro
che la strategia dellāamministrazione di iniettare un flusso di persone
attraverso sporadici eventi estivi non stia funzionando come ha
dimostrato anche il recente Mercato europeoā, rileva Albano,
āiniziative apprezzabili e di successo ma che poco o nulla lasciano al
territorioā.
āĆ evidente che noi e le destre abbiamo due idee diverse su come
ripopolare il centro storicoā, prosegue Albano. āLoro hanno sempre
teorizzato che spetta allāiniziativa dei privati, noi invece pensiamo che
occorra una strategia del pubblico in particolare con la regia del
Comuneā.
āEbbene, quali sono allora le scelte che il Comune può fare per aiutare
a riportare presenze stabili in centro? Nel corso degli anni abbiamo
avanzato diverse proposte che la maggioranza non ha mai raccolto, per
questo stavolta, porterò un pacchetto di proposte direttamente in
Consiglio comunale. Inizierò proprio con la scelta decisiva di riportare
alcune scuole in centro storicoā.
āQuando abbiamo chiesto, più volte nel corso degli anni, di riportare le
scuole in centro la maggioranza si ĆØ sempre chiusa a riccio senza mai
accettare un confronto costruttivo, riproponendo la solita litania per la
quale nessun immobile del centro ĆØ in grado di garantire le attuali
normative di sicurezza in materia di edilizia scolastica. Peccato che
nessuno abbia mai detto di riportare le scuole in edifici storici, quanto
piuttosto di sfruttare la pure grande mole di demolizioni e ricostruzioni
ā e se necessario contemplare anche delle permute ā per avere
immobili che rispettino pienamente i parametri della sicurezza e, anzi,
offrano anche adeguati spazi per palestre o laboratori; e di tenere in
considerazione che il nostro centro ĆØ molto esteso e presenta pure dei
vuoti per cui possono esserci delle opportunitĆ da sfruttareā.
āUna scuola riqualifica unāarea urbana e attorno ad essa si ricollocano
fisiologicamente funzioni ed esercizi pubblici e privatiā, fa notare
Albano, āper cui il ritorno in centro sarebbe provvidenziale per la
ripresa dellāintera cittĆ ā.



