CURA DEL GIARDINO DEDICATO A CAPOGRASSI: QUANDO NE COLPISCE PIU’ L’INVIDIA CHE LA GRANDINE
di Giosafat CapulliĀ
L’AQUILA – Ne colpisce più l’invidia che la grandine. Quanta veritĆ in poche parole. Ed ecco che a Sulmona, tra i tanti problemi che si potrebbero trattare giornalisticamente (crisi occupazionale, negozi che chiudono, una discarica che sta avvelenando un intero comprensorio, la Snam e il suo metanodotto e aggiungano tematiche i lettori), per qualcuno il problema dei problemi ĆØ la cura del giardino dedicato al grande giurista Giuseppe Capograssi. Un volontario d’eccezione, il giornalista Claudio Lattanzio, direttore di ReteAbruzzo, cura quello spazio con una meticolositĆ da certosino, ed ecco che scatta l’invidia. L’ironia di un “cittadino” si scaglia su di lui. Addirittura si chiede, con velato sarcasmo, se esista un’autorizzazione a pulire uno spazio verde comunale. Praticamente il suo problema non ĆØ chi sporca la cittĆ , ma chi volontariamente e gratuitamente la pulisce. Per regola etica, morale e per educazione, il permesso si dovrebbe chiedere quando si prende, non quanto si dona qualcosa. Ma alcune persone rispondono ad una regola strana. Vale a dire: “io non faccio, gli altri non devono fare”.Ā
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