SULMONA: VALENTINA VENTI PRESENTA “DI SASSI E DI FIORI” PRIMA DEL SALONE DI TORINO
La poesia abruzzese si prepara a varcare i confini regionali per approdare al prestigioso Salone Internazionale del Libro di Torino, ma non prima di aver reso omaggio alla propria terra. MartedƬ 5 maggio, alle ore 18.30, lo spazio espositivo “Simone DāAmico Art” (Corso Ovidio, 46) ospiterĆ la presentazione di Di sassi e di fiori, lāultima fatica letteraria della poetessa sulmonese Valentina Venti.
Lāevento, inserito nel dinamico calendario #FuoriDiPenna curato dalla libreria Ubik, rappresenta unāanteprima di rilievo per il panorama culturale locale. Lāopera, edita da Bertoni Editore e inserita nella collana Poesia Mundi sotto la cura di Simona Volpe, si configura come unāindagine profonda e viscerale sulle dicotomie dellāesistenza.
Il titolo stesso, Di sassi e di fiori, suggerisce il percorso emotivo tracciato dall’autrice: i sassi, simbolo del peso del silenzio, delle asprezze della vita e delle fragilitĆ che gravano sull’animo; i fiori come rappresentazione della forza vitale, della capacitĆ di resistere e della necessitĆ di tornare a sbocciare nonostante tutto.
Valentina Venti guida il lettore in un viaggio tra questi due poli, offrendo una riflessione poetica che ĆØ allo stesso tempo intima e universale.
Lāincontro di Sulmona sarĆ il trampolino di lancio per una vetrina di respiro nazionale. Il prossimo 16 maggio, infatti, Valentina Venti sarĆ tra i protagonisti del Salone Internazionale del Libro di Torino. A partire dalle ore 14.30, l’autrice presenterĆ la sua raccolta insieme alla Federazione Unitaria Italiana Scrittori (FUIS), portando la voce e l’identitĆ poetica del territorio abruzzese nel cuore della più importante kermesse editoriale italiana.
L’opera ĆØ un viaggio tra fragilitĆ e rinascita, un percorso emotivo che restituisce al lettore una profonda consapevolezza della forza interiore.
Lāappuntamento di martedƬ 5 maggio ĆØ a ingresso gratuito. La cittadinanza ĆØ invitata a partecipare per condividere un momento di alta riflessione culturale e per salutare l’autrice prima della sua trasferta torinese.
Unāoccasione imperdibile per gli amanti della parola scritta e per chiunque voglia riscoprire, attraverso la poesia, la bellezza che nasce dai contrasti.






