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FURTI A RAFFICA NEL CENTRO ABRUZZO: COLPITA ANCHE POPOLI

Furti a raffica nel Centro Abruzzo: colpita anche Popoli Terme, cresce l’allarme sicurezza

POPOLI TERME – Non si arresta l’ondata di furti che sta interessando il Centro Abruzzo e che nelle ultime ore ha fatto registrare nuovi episodi, alimentando preoccupazione tra i residenti. L’ultimo colpo, in ordine di tempo, è stato messo a segno a Popoli Terme nel pomeriggio di ieri, in una fascia oraria particolarmente delicata, tra le 12.30 e le 18, quando molte abitazioni restano incustodite.

La sala dopo l’incursione dei ladri

I ladri hanno agito con rapidità e decisione, approfittando dell’assenza dei proprietari, usciti per un pranzo fuori porta. Una volta introdottisi nell’abitazione, hanno rovistato in ogni stanza, mettendo tutto a soqquadro alla ricerca di oggetti di valore. Il bottino, secondo una prima stima, ammonterebbe a circa 2.500 euro tra monili in oro e denaro contante.

A fare l’amara scoperta sono stati gli stessi proprietari al loro rientro, trovandosi di fronte a una casa completamente devastata. Immediata la richiesta di intervento ai carabinieri della compagnia locale, che hanno avviato gli accertamenti del caso per risalire agli autori del furto.

Determinanti potrebbero rivelarsi le testimonianze dei vicini, alcuni dei quali avrebbero notato movimenti sospetti già nelle prime ore del pomeriggio. In particolare, sarebbe stato visto aggirarsi nei pressi dell’abitazione un giovane, descritto agli inquirenti e ora al centro delle verifiche.

Quello di Popoli Terme non è però un episodio isolato. Nella stessa giornata, infatti, i ladri hanno colpito anche a Sulmona, Pratola Peligna e Roccaraso, in una vera e propria escalation criminale che fa pensare all’azione di bande organizzate e ben coordinate sul territorio. Il bottino complessivo dei furti messi a segno nelle ultime ore si aggirerebbe intorno ai 70 mila euro.

In uno dei colpi, i malviventi si sarebbero persino impossessati di un’auto utilizzata poi per la fuga. Il veicolo è stato successivamente ritrovato ad Aversa, elemento che apre nuovi scenari investigativi e lascia ipotizzare collegamenti con gruppi operanti anche fuori regione.

Le forze dell’ordine stanno intensificando i controlli e invitano i cittadini a segnalare tempestivamente qualsiasi movimento sospetto. Intanto, nel Centro Abruzzo torna alta l’attenzione sul fronte sicurezza, con comunità sempre più preoccupate per una serie di episodi che, negli ultimi tempi, stanno diventando sempre più frequenti e mirati.

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