SOSPETTA MENINGITE, 15ENNE IN RIANIMAZIONE A PESCARA: SITUAZIONE SOTTO CONTROLLO
SULMONA, 2 maggio – Restano sotto osservazione le condizioni del ragazzo di 15 anni ricoverato all’ospedale di Pescara dopo il caso sospetto di meningite registrato ieri al pronto soccorso dell’ospedale di Sulmona. Il giovane, arrivato con sintomi significativi, è stato trasferito nel presidio del capoluogo adriatico dove è attualmente seguito in rianimazione a scopo precauzionale.
Il quadro clinico iniziale, caratterizzato da febbre alta, forte mal di testa e crisi epilettiche, ha spinto i sanitari ad attivare immediatamente il protocollo per sospetta meningite. Dopo i primi accertamenti effettuati a Sulmona, si è resa necessaria una valutazione più approfondita, che potrà chiarire nel giro di 24-48 ore la natura dell’infezione.
Al momento, secondo quanto riferito dalla Asl 1, le condizioni del ragazzo non destano particolare preoccupazione, anche se la scelta del ricovero in terapia intensiva è stata dettata dalla necessità di monitorare attentamente gli episodi epilettici.
“I primi esami hanno escluso un’infezione batterica – fanno sapere dall’azienda sanitaria guidata dal direttore generale Paolo Costanzi – ma sono ancora in corso gli accertamenti colturali, che richiederanno più tempo”. Solo al termine di questi esami sarà possibile stabilire con certezza se si tratti di meningite e, in caso positivo, individuarne la tipologia.
Nel caso di conferma, sarà fondamentale distinguere se si tratti di una forma pneumococcica o di altra natura. In tal caso scatterebbero le procedure di prevenzione, con la chemioprofilassi per i contatti più stretti e la valutazione di eventuali interventi vaccinali.
La Asl ribadisce inoltre l’importanza della prevenzione, invitando la popolazione ad aderire alla campagna vaccinale in corso.
Il giovane resta quindi ricoverato in rianimazione per precauzione, mentre i medici proseguono con gli accertamenti necessari per chiarire definitivamente il quadro clinico.



