SOSTA SELVAGGIA, ESPLODE LA PROTESTA A SULMONA
Sosta selvaggia, esplode la protesta a Sulmona: minicar negli stalli moto e città ostaggio del disordine
SULMONA, 1 maggio – Cresce la tensione nel centro cittadino dove la sosta irregolare sta assumendo contorni sempre più critici, alimentando malcontento e polemiche tra residenti e operatori. L’ultimo episodio, registrato in piazza Carlo Tresca, riaccende i riflettori su un fenomeno ormai fuori controllo: tre minicar parcheggiate negli stalli riservati ai motocicli, con conseguente impossibilità per scooter e motorini di utilizzare gli spazi dedicati.
Una situazione che, oltre a violare le norme del Codice della Strada, evidenzia una distorsione nell’uso degli spazi pubblici. I quadricicli leggeri, pur godendo di un regime fiscale assimilato ai ciclomotori, presentano dimensioni e ingombri che li rendono incompatibili con gli stalli destinati ai mezzi a due ruote. Eppure, sempre più spesso, vengono parcheggiati in quelle aree, occupando lo spazio che potrebbe servire a tre o quattro scooter.
Le conseguenze sono evidenti e si riflettono su più livelli. Da un lato, i residenti denunciano difficoltà crescenti nell’utilizzo di mezzi leggeri, fondamentali per muoversi nel centro storico senza aggravare il traffico. Dall’altro, si apre un problema di immagine per la città, proprio mentre Sulmona si prepara ad accogliere i turisti.
“I numerosi visitatori giunti in moto si trovano davanti a un clima di disordine che restituisce un’immagine poco ospitale e mostra l’incapacità delle autorità di far rispettare le regole”, scrivono i residenti in una lettera aperta. Parole che fotografano una percezione diffusa: quella di una città dove le regole sulla sosta vengono sistematicamente ignorate.
Nel mirino dei cittadini c’è anche il mancato rispetto dell’articolo 158 del Codice della Strada. “Consentire che un punto nevralgico come piazza Carlo Tresca diventi simbolo di questa violazione significa arrendersi al degrado”, si legge ancora nella missiva.
L’appello è rivolto al comando della polizia municipale, chiamato a intervenire con decisione. I residenti chiedono controlli costanti e un piano sanzionatorio efficace per arginare quello che definiscono un abuso reiterato dello spazio pubblico. “È indispensabile assicurare che il diritto alla sosta venga rispettato e non calpestato dall’arroganza di chi considera il parcheggio riservato un privilegio personale”, sottolineano.
La vicenda si inserisce in un contesto già delicato. Nelle scorse settimane, infatti, era stato presentato un esposto alla Procura della Repubblica per denunciare le corse notturne di minicar e auto tra piazza Tresca, via Matteotti e viale Roosevelt. Un fenomeno che la scorsa estate aveva provocato anche danni ingenti: una vettura fuori controllo si era schiantata contro la vetrina di un negozio di abbigliamento, mandando in frantumi il vetro.
Ora la richiesta dei cittadini è chiara: riportare ordine e legalità in uno dei luoghi simbolo della città, prima che il problema degeneri ulteriormente.
La foto di copertina è esclusivamente a scopo illustrativo ed è tratta dall’archivio digitale




Forse l’idea dello Stadio Pallozzi convertito a parcheggio non sarebbe male. Si farà? A che punto siamo?
scusate bravissimi ad usare l intelligenza artificiale nel servizio…a che si riferisce la foto?)))
lo stallo di riferimento è al Vescovado!??
sto monumento cos è?
dichiarate il vero per favore!?
la gente abbocca!!!!
Non è la foto che fa l’articolo, ma quello che c’è scritto nell’articolo stesso e ci dice quello che tutti sappiamo e vediamo.
Non è la foto che fa l’articolo, ma quello che ci comunica l’articolo stesso. A Sulmona conosciamo bene la situazione.
P. S. La redazione stessa, alla fine dell’articolo, comunica che la foto è puramente indicativa.
Ma quando è festa i Vigili non lavorano a Sulmona? Abbiamo il piacere di vederli solo nei giorni feriali? A San Panfilo tutti impegnati nei punti nevralgici della Città per fare rispettare le regole (ad es. Piazza Garibaldi e Piazza Plebiscito libere da Auto) ma questo perché non avviene negli altri giorni dove ognuno fa quello che….. gli pare?